“Mondo Babonzo, museo delle creature immaginarie”, scritto da Stefano Benni con disegni di Altan e Pietro Perotti, il cui ricavato sarà devoluto all’Amref, fondazione africana per la medicina e la ricerca.
Pietro Perotti, ex operaio della Fiat e sindacalista, oggi scenografo e scultore, ha messo insieme due amici, Altan (illustratore, vignettista versatile) e Benni (noto scrittore), per questa iniziativa a favore della prima associazione di africani per l’Africa. Pagine in cui i tre, per la prima volta insieme, raccontano e illustrano storie di creature fantastiche. Mondo Babonzo è il “credibile” mondo delle creature immaginarie. Un museo, che nasce dalle ricerche di due tra i più geniali e rimbambiti scienziati del secolo: il professor Lupoff, zoologo-botanico, (Lupo è il soprannome di Benni) e il Professor Altanski, fisico (chiaramente Altan). Dopo alterne vicissitudini e lunghissimi studi i due si ritrovano per caso su un’isola, dove incontrano lo scultore Rossoperotto (Perotti). In comune un sogno: dimostrare che noi umani conosciamo solo una piccola parte delle specie viventi, mentre ce ne sono milioni e milioni che dobbiamo ancora scoprire. E spesso vivono vicino a noi senza che ce ne accorgiamo.
