Sono quasi 60.000 i detenuti nel nostro Paese. Per ciascuno di loro una storia diversa che li ha portati in carcere a condurre una vita priva di dignità. Condannati dalla nostra giustizia meritano però un trattamento che renda la pena ricevuta un’opportunità rieducativa. Il ruolo dei familiari è in questo senso difficile ma fondamentale. Al peso della detenzione va, infatti, aggiunto l’atteggiamento di una società civile che tende a dimenticarli e fatica ad accoglierli e sostenerli nel difficile reinserimento affettivo e lavorativo.