Il testo è frutto della lunga esperienza nell’accompagnamento spirituale dei morenti e dei loro familiari. Storie vere o verosimili, esperienze terapeutiche e incontri umani che avvengono oggi in momenti e in luoghi dove si trovano a convivere uomini e donne per il momento ancora in salute e uomini e donne malati, molto malati. Sono pagine indirizzate a chi intende riflettere in modo semplice sul senso del prendersi cura di malati inguaribili in fase terminale e prendere in considerazione il fatto che si può pensare alla “terminalità” come un tempo della vita. Un gruppo di persone che si ritrovano in diversi luoghi e tempi lungo un anno, alcuni sono operatori sanitari, altri volontari, tutti sono legati dalla passione comune per la cura dei malati in fase avanzata e terminale nelle cure palliative, che derivano il loro nome da pallium, mantello. Per questo si danno amichevolmente il titolo di Compagnia del mantello.