La narrazione della Teologia Universale Capitalista che trova ispirazione da tre forze: la fede nella tecnologia, la fiducia nel capitalismo, la convinzione dell’impossibilità di alternative al sistema attuale si contrappone una nuova narrazione del mondo proposta da Riccardo Putrella – uomo e studioso di economia politica nonché promotore del “Manifesto dell’acqua”. 
Egli propone nuovi sette principi sui quali verte la discussione della nuova narrazione del mondo: il principio della vita, il principio dell’umanità, il principio del vivere insieme, il principio dei beni comuni, il principio della democrazia, il principio della responsabilità, il principio dell’utopia. Pertanto lo slogan “Un altro mondo è possibile” è il sogno e l’impegno che ogni cittadino dovrebbe avere nei confronti dell’umanità.