Nel mondo ci sono più di 300.000 bambini soldato; questa è la storia di uno di loro. Una storia di violenza, di coraggio e di incrollabile speranza nel futuro.
China Keitetsi è stata una bambina soldato. Nata nel 1976 e cresciuta in Uganda, conosce fame e violenze da parte della sua famiglia e poi dall’esercito.
A 9 anni scappa da casa e cade nelle mani dell’Esercito Nazionale della Resistenza. Adolescente, ha due figli.
Scappa nel 1995, attraverso il Kenya fino al Sudafrica, dove chiede e ottiene lo status di rifugiata. Viene ricollocata in Danimarca, dove finalmente trova una casa e una famiglia.
Autrice del libro “Una bambina soldato”, dove racconta la sua esperienza, oggi tiene conferenze sul tema dei bambini soldato in tutta Europa ed è ambasciatrice dell’Unicef. Il suo rapporto con l’esercito, traspare dal libro, è di odio e amore; i civili come diversi, forse inferiori, il suo essere soldato come una sorta di rivalsa sociale.
China vede morire i suoi amici bambini, conosce la prima linea e gli orrori delle battaglie, la corruzione e la malvagità degli ufficiali, la solitudine di tanti suoi piccoli commilitoni, che come orfani sono solo “carne da cannone”. Ma il carattere la sostiene sempre: dalle pagine commoventi emerge una personalità indomita e coraggiosa, e forse il carattere e la fortuna saranno il suo foglio di via.
“L’unico modo per sopravvivere è essere più dura e forte degli altri e obbedire senza fare storie agli ufficiali che abusano di te” ha scritto: “Quando ero una bambina con un fucile, mi sentivo grande e potente”.
Dettagli Libro
Autore
China Keitetsi
- EditoreMarsilio Editori
- CollanaGli specchi della memoria
- Edizione1ª edizione
- Anno2008
- Pagine318
- ISBN9788831795487
- Linguaitaliano
- Prezzo19,00
- Copie1
- Link esternohttp://www.marsilioeditori.it/

UNA BAMBINA SOLDATO
Copertina mancante.


