Oggi stiamo assistendo ad una trasformazione consistente: le nostre comunità stanno diventando sempre più plurali, luoghi in cui convivono lingue, culture e religioni differenti. Le nostre città, i nostri quartieri, i condomini dei caseggiati, sono ormai posti dove convivono diverse identità con tutte le problematiche che da ciò derivano.
Nasce da questi presupposti un progetto come “Le Radici e le Ali”: fatto da soggetti diversi (Acli, Arci e Fis-CdO), che operano facendo cose diverse e con un bagaglio culturale differenziato, ma convengono nella considerazione che bisogna unire le forze perché si condivide un obiettivo di fondo. “Le Radici e le Ali” ha cercato di creare le condizioni per cui le persone migranti siano protagoniste in prima persona della costruzione del nuovo patto di cittadinanza e della cultura di convivenza; e questo ha significato investire in un percorso di responsabilizzazione, in cui i migranti stessi si sono proposti come soggetti attivi di un processo di promozione dei propri diritti e dei doveri.
Questo progetto si muove verso una nuova cultura dell’immigrazione, al di là del soggetti esclusivamente bisognosi d’assistenza: spesso sono soggetti dinamici e attivi; portatori di una carica sorprendente. Lavorare all’ampliamento delle possibilità di inclusione sociale è la vera sfida posta dall’immigrazione all’Italia.
Dettagli Libro
Autore
a cura di Stefano Gheno
- EditoreEdizioni Guerini e Associati
- Edizione1ª edizione
- Anno2008
- Pagine174
- ISBN9788883359859
- Linguaitaliano
- PrefazionePaolo Beni, Antonio Mandelli, Andrea Olivero
- IntroduzioneGuido Boldrin, Lidia Borzi, Filippo Miraglia
- Copie1

LE RADICI E LE ALI. Promuovere sviluppo in un mondo reale
Copertina mancante.
