Lavorare con le persone in carcere richiede una sensibilità, una capacità, e uno sguardo duplice. Si tratta di dialogare con due mondi contemporaneamente, quello esterno e quello interno al carcere.
Mondi divisi e separarti, quasi sempre contrapposti, senza alcuna continuità riabilitativa, formativa e sociale. L’ideazione di un progetto sociale per le persone in carcere deve dunque necessariamente prendere le mosse da un approccio culturale liberatorio: la negazione di ogni valore della funzione segregativa del carcere e la promozione di ogni possibile processo di responsabilità nelle relazioni di passaggio fra il dentro ed il fuori, fra l’orizzonte ristretto ed il sogno possibile della continuità della vita oltre la fase della detenzione.
La costruzione di un aereo, in grado di avere diverse destinazioni d’uso, costruito all’interno del carcere a Custodia Attenuata di Lauro è diventato, così, un progetto socio-lavorativo, a cui hanno lavorato, ogni giorno, con entusiasmo e dedizione, le persone detenute, i ragazzi di Lauro dimostrando, a se stessi ed al mondo, che l’unica buona pratica possibile in carcere è l’utopia.
Dettagli Libro
Autore
a cura di Beppe Battaglia, Salvatore Esposito, Carlo Mele
- EditoreFICS – Federazione Internazionale Città Sociale
- Anno2011
- Pagine52
- LinguaItaliano
- Copie1

LE ALI DELLA LIBERTÀ
Copertina mancante.

