LA PREVENZIONE DEL MALTRATTAMENTO ALL'INFANZIA
Dalla rilevazione precoce all'intervento appropriato
Per prevenire è necessario arrivare prima. Prima che si verifichi un danno: una malattia, un incidente, una disgrazia, un temporale, un crollo… Sembra banale, ma la prevenzione del maltrattamento familiare all’infanzia ha richiesto decenni di studi in tutto il mondo perché qualcuno riuscisse a porre il problema in questi termini.
Arrivare a danno avvenuto significa rendere lunga e complessa la cura, intervenire ossessionati dall’urgenza compromettendo l’appropriatezza dell’intervento, trovarsi costretti talvolta ad adottare soluzioni drastiche e dolorose. Per evitare di ridursi a intervenire sul danno è indispensabile concentrare l’attenzione sul rischio.
Ciò richiede anzitutto un salto di qualità nel modo di pensare il maltrattamento – risalendo alla natura di particolari condizioni di vita e alle situazioni esistenziali dei genitori che possono far prevedere difficoltà nella gestione della responsabilità genitoriale – e la promozione di un’organizzazione della tutela integrata tra gli ambiti sociali e sanitari, in grado di intervenire con il sostegno adeguato là dove si prospettano le prime difficoltà. In una parola, è necessario monitorare: conoscere la cultura, le abitudini, le credenze, le storie, gli stili di vita, i tabù presenti nelle popolazioni dei vari territori per ricavarne evidenze che possano indicare situazioni di rischio.
L’obiettivo è quello di intercettarlo prima che possa evolvere in danno.
Dettagli Libro
Autore
a cura di Maria Teresa Pedrocco Biancardi
- SottotitoloDalla rilevazione precoce all'intervento appropriato
- EditoreFranco Angeli
- CollanaStrumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo
- Edizione1ª edizione
- Anno2017
- Pagine148
- ISBN978-88-917-4392-3
- LinguaItaliano
- Copie1

LA PREVENZIONE DEL MALTRATTAMENTO ALL'INFANZIA
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