Funerali di Emmanuel: domenica in Duomo di Fermo

COMUNICATO STAMPA Si terranno domenica 10 luglio alle 18 nella Cattedrale di Fermo i funerali di Emmanuel Chidi Namdi. A celebrare la funzione l’arcivescovo di Fermo, monsignor Luigi Conti, assieme a don Vinicio Albanesi. La salma sarà in Duomo dalle ore 16. Saranno presenti la presidente […]

this.image.title

COMUNICATO STAMPA

Si terranno domenica 10 luglio alle 18 nella Cattedrale di Fermo i funerali di Emmanuel Chidi Namdi. A celebrare la funzione l’arcivescovo di Fermo, monsignor Luigi Conti, assieme a don Vinicio Albanesi. La salma sarà in Duomo dalle ore 16. Saranno presenti la presidente della Camera Laura Boldrini, il Ministro per le Riforme Maria Elena Boschi e vicepresidente del Parlamento Europeo David Sassoli, a testimoniare la vicinanza delle istituzioni alla vedova, Chiniery, ai rifugiati e alla città. Chiniery, ha chiesto che la salma di Emmanuel possa essere sepolta nella sua terra di origine; dopo la funzione sarà tumulata nel cimitero di Capodarco e sarà trasferita nel paese d’origine quando le formalità burocratiche lo permetteranno.

Alla cerimonia presenti la presidente della Camera Laura Boldrini, il ministro Maria Elena Boschi e il vicepresidente del Parlamento europeo David Sassoli

 

I ringraziamenti di don Albanesi: un lungo elenco, mi scuso se dimentico qualcuno
La Comunità di Capodarco avvia una raccolta fondi “pro Emmanuel”

“A nome di Emmanuel, per aiutare Chiniery sono giunte molte solidarietà e generosità. – sottolinea don Albanesi – Accludo un lungo elenco di nomi, mi scuso se avrò dimenticato qualcuno”
L’arcivescovo di Fermo, Mons. Luigi Conti – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella – Il premier Matteo Renzi – Il Presidente del Senato Pietro Grasso – Il vice presidente del Senato Valeria Fedeli – Il Presidente della Camera Laura Boldrini – Il ministro dell’Interno Angelino Alfano – Il prefetto della provincia di Fermo Mara Di Lullo – Il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli – Il vice presidente della Regione Marche, on. Fabrizio Cesetti – Il presidente del Consiglio regionale Marche,  Antonio Mastrovincenzo – Il garante dei diritti della Regione Marche, Andrea Nobile – Il presidente contro la discriminazione delle Marche, Italo Tanoni – Il presidente della provincia di Fermo, Aronne Perugini – I consiglieri regionali Francesco Micucci e Francesco Giacinti – Il sindaco del comune di Fermo Paolo Calcinaro e con lui gli assessori – Comandi dei Carabinieri – Dirigenti della Polizia – Il reparto di Rianimazione dell’ospedale Murri di Fermo – Il reparto della salute mentale dell’ospedale Murri di Fermo – L’Università degli studi di Ancona – L’Università degli studi di Perugia – Gli organi di stampa locali, nazionali e internazionali – Gli artisti: Fiorella Mannoia e Jovanotti – I professionisti della difesa e della perizia della causa – La Coop – Le associazioni: L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), Comunità di S.Egidio, Mondiali Antirazzisti, Gruppo umana solidarietà (Gus), Amnesty International, Rete territoriale contro le discriminazioni etniche e religiose nella regione Marche, Centro Astalli, Associazione Mus-e,  Ics, Fondazione Migrantes, Caritas di Roma.

Un ringraziamento anche ai tanti cittadini da cui sono giunte disponibilità di denaro, di difesa processuale, di abitazione.

In rete è stata aperta una petizione (Change.org) per chiedere che sia concessa la cittadinanza italiana a Chiniery.

La Comunità di Capodarco ha aperto un conto corrente intitolato “pro Emmanuel” IBAN IT88A0849169660000080182090

Capodarco, 9 luglio 2016

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

LA COMUNITÀ DI CAPODARCO

Nel Natale del 1966 un giovane prete, don Franco Monterubbianesi, fondava la comunità che si chiamerà in seguito Comunità di Capodarco. In occasione del compimento dei suoi settanta anni con l’intervista rilasciata al giornalista de L’Espresso Marco Damilano, ex obiettore di coscienza proprio a Capodarco, e la raccolta di tutti i suoi scritti, sono ripercorsi in questo volume trentacinque anni di storia e di vita della Comunità di Capodarco.

Articolo

LA LUNGA SFIDA. MANUALE PER SUPERARE L’EMARGINAZIONE

Questo libro è la vita di Marisa Galli, co-fondatrice della Comunità di Capodarco. E’ una critica, a volte sopita altre volte feroce, del consumismo e dei “non-valori” dei nostri tempi. Scritto come un unico flusso di pensieri e emozioni , questo libro è lo specchio incrinato dall’emarginazione, dal disagio, dalla disabilità, uno specchio dove ciascuno di noi si dovrebbe riflettere. E’ il racconto della vita di una persona che pareva destinata all’emarginazione e all’isolamento sociale (povera, disabile e donna), divenuta invece artefice di un forte riscatto personale e collettivo.

Articolo

LA DOLCEZZA DI DIO

Scopo di queste pagine è individuare il percorso seguito da Dio, incarnato nella vita di Cristo. Ne risulterà una “dolcezza” inusitata. Non solo in senso emotivo e affettivo, ma come scelta di umanizzazione, capace di mettere a proprio agio i destinatari del messaggio. La vita di Cristo si mette alla pari con qualsiasi individuo umano, ne segue la storia, condividendone problemi,felicità e anche la morte. Proprio perché il Dio cristiano si è posto alla pari, ascoltarlo, conoscerlo, seguirlo diventa più facile (Vinicio Albanesi)

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.