Premio L’anello debole: ancora un mese per partecipare

I riconoscimenti verranno consegnati durante l’evento “Capodarco l’Altro Festival”, in programma dal 22 al 27 giugno sulla terrazza della Comunità di Capodarco

this.image.title
l’anello debole, 85 corti selezionati. primi nomi del capodarco l’altro festival
Premio L'anello debole 2015

Premio L’anello debole 2015

CAPODARCO – Ancora un mese per partecipare alla nona edizione del premio internazionale L’anello debole, assegnato dalla Comunità di Capodarco ai migliori video e audio cortometraggi, giornalistici o di finzione, su tematiche sociali e ambientali. La data ultima per l’invio delle opere è il 7 aprile.

Confermate le sezioni del concorso e i relativi premi: audio cortometraggivideo cortometraggi della realtàvideo cortometraggi di fictionvideo cortissimi. Le opere per le prime tre sezioni dovranno avere una durata massima di 25’; la quarta di 6’.

Ad esse si aggiungono due nuovi premi speciali: alla migliore campagna diffusa prevalentemente attraverso il web; al miglior video sui temi ambientali del riciclo, dell’educazione al non abbandono dei rifiuti e della circular economy, assegnato dalla società “Ecopneus”.

Cambia inoltre il nome dell’evento in cui il premio L’anello debole sarà assegnato, che diventa “Capodarco l’Altro Festival”: dal 22 al 27 giugno  sulla terrazza della Comunità di Capodarco di Fermo, nelle Marche, con un ricco cartellone di eventi.

Info: 
tel. +39 0734 681001 – Fax +39 0734 681015

                  

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

FEDE QUOTIDIANA

La società del benessere ha prodotto conseguenze negative nei comportamenti delle persone: idolatria del denaro, perdita di inferiorità, soggettivismo, angoscia, indifferenza… a svantaggio della fede. E rimangono vive le domande sulla vita: l’origine dell’uomo, il futuro, la felicità, il senso del vivere gli altri… Il libro nasce dall’esigenza di formulare domande e di dare risposte partendo dal vissuto. Il metodo è quello della parabola: un linguaggio graduale, paziente, tollerante, che lascia a Dio la risposta definitiva

Articolo

I QUATTRO GRADI DELL’AMORE PROSSIMO

«È giunto il momento di abbozzare una risposta a quelli che mi hanno chiesto per anni: “Ma perché fai tutte queste cose?”». Dopo una vita da “prete di strada” spesa al servizio degli “ultimi”, don Albanesi riflette a tutto campo sui fondamenti biblici, teologici e culturali di quello che è stato l’impegno della sua esistenza. La virtù della giustizia, l’amore per i propri cari, l’aiuto per chi ha bisogno, il dono della vita: sono questi i quattro gradi dell’amore del prossimo che l’autore individua, da vivere secondo una logica profondamente umana e al tempo stesso sorprendentemente evangelica.

Articolo

LA LUNGA SFIDA. MANUALE PER SUPERARE L’EMARGINAZIONE

Questo libro è la vita di Marisa Galli, co-fondatrice della Comunità di Capodarco. E’ una critica, a volte sopita altre volte feroce, del consumismo e dei “non-valori” dei nostri tempi. Scritto come un unico flusso di pensieri e emozioni , questo libro è lo specchio incrinato dall’emarginazione, dal disagio, dalla disabilità, uno specchio dove ciascuno di noi si dovrebbe riflettere. E’ il racconto della vita di una persona che pareva destinata all’emarginazione e all’isolamento sociale (povera, disabile e donna), divenuta invece artefice di un forte riscatto personale e collettivo.

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.