Welfare, don Albanesi: “Le riforme non saranno fatte perché legate al consenso”

Secondo il presidente della Comunità di Capodarco, “il problema della povertà non è mai stato affrontato nemmeno come pensiero”. Anche perché “chi ha il consenso e vive di consenso non riesce a decidere sulle risorse ai disagiati”

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welfare, don albanesi: “le riforme non saranno fatte perché legate al consenso”

037-SDP_5499FIRENZE – “Il problema della povertà non è mai stato affrontato nemmeno come pensiero”. Lo ha detto don Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco, in merito alle riforme del Governo nel corso dell’incontro ‘‘Il welfare sociale in Italia. Realtà e prospettive’, in corso al Cesvot di Firenze.

Secondo don Albanesi, “chi ha il consenso non ce la fa a distribuire risorse ai disagiati perché vive di consenso, è un meccanismo diventato infernale. E le riforme vere non le faranno mai perché sono legate a un consenso”.

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Scrivi quel che vivi». Questo il suggerimento che l’allora direttore della rivista Jesus, don Vincenzo Marras, rivolse nell’autunno del 1997 a don Albanesi, affidandogli la rubrica “Sulla strada”. L’ampia selezione di articoli proposta in questo libro mostra la straordinaria lucidità e preveggenza dello sguardo di don Albanesi, attento a denunciare – raccontando la sua vita di ogni giorno dalla parte dei più deboli – ingiustizie e storture in campo sociale e politico, ma anche lentezze e inadeguatezze di una Chiesa non sempre all’altezza del Vangelo che proclama. Parole che vengono dal nostro passato prossimo, ma che indicano con forza la strada per un futuro evangelicamente a misura di uomo.

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