Don Vinicio Albanesi: «Preti di strada. Memoria di una stagione»

CAPODARCO – «Dalla metà degli anni Settanta sorsero numerose iniziative all’interno della Chiesa cattolica per affrontare le “nuove povertà”. L’udienza di papa Francesco all’associazione “Libera” di don Ciotti (21 marzo) e la sua attenzione ai preti delle periferie e della carità suggerisce la memoria di […]

this.image.title
don vinicio albanesi estraneo all’incidente di capodarco
don Vinicio e Pietro © Stefano Dal Pozzolo

foto: Stefano Dal Pozzolo

CAPODARCO – «Dalla metà degli anni Settanta sorsero numerose iniziative all’interno della Chiesa cattolica per affrontare le “nuove povertà”. L’udienza di papa Francesco all’associazione “Libera” di don Ciotti (21 marzo) e la sua attenzione ai preti delle periferie e della carità suggerisce la memoria di una stagione di “preti di strada”. In attesa di successori».

Lo scrive don Vinicio Albanesi in un articolo intitolato “Preti di strada. Memoria di una stagione”, pubblicato sul n. 16/2014 (pag. 8) del periodico “Settimana”, stampato dal Centro editoriale dehoniano.

Per scaricare il pdf completo dell’articolo, clicca qui.

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

DECALOGO

Nella vita concreta delle persone c’è la convinzione che sia l’individuo a fare sintesi sulla propria fede, in modo autonomo: una somma di idee, convinzioni, atteggiamenti, pratiche che ondeggiano tra la fede cattolica classica e altri riferimenti. La cultura ancora prevalente nelle nostre terre non nega Dio, ma sottopone la sua presenza e le indicazioni della Chiesa a un esame che fa appello alla scelta personale. Che cosa significa, dentro questo contesto sociale e culturale, declinare quanto fino a poco tempo fa era radicato e indiscusso – il Decalogo – ma che ormai sembra essere «in esilio» per la maggior parte di noi? Le pagine di questo volume sono insieme un esercizio di memoria e uno sforzo responsabile di aggiornamento per non perdersi «nel precetto» e tornare alla fonte.

Articolo

Lettera da Capodarco n.6 – Giugno 2013

In questo numero della Lettera da Capodarco:

– Sanità: il trucco della compartecipazione alle spese
– Vivere in comunità con figli. Storie di donne fragili
– Ricominciare a vivere dopo il “percorso terapeutico”
– Parte l’osservatorio sulle dipendenze patologiche
– La Chiesa di Papa Francesco. Non lasciamolo solo
– Persone cancellate: gli internati dell’Opg in comunità
– Povertà, disuguaglianze, welfare. Il nostro appello
– Una scuola per i genitori
– La giornata tipo della “famiglia” di Santa Elisabetta

Articolo

PREGHIERE PROBABILI

La solitudine è il flagello contemporaneo e quella che si annida nella modernità multimediale dei mezzi di comunicazione è tanto invisibile quanto perniciosa. Don Vinicio ci aiuta a conoscerla. Alla sua maniera. Senza nascondere nulla di sgradevole ai nostri occhi e alle nostre coscienze. Senza riguardo, ma del resto lui non ce l’ha nemmeno per chi l’ha ordinato sacerdote e lo ha scelto per scriverci queste preghiere, tanto probabili che leggendole non si può fare a meno di sperare che siano certe e diffuse” (Dalla Prefazione di Ferruccio De Bortoli).

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.