Online l’ultimo numero della Lettera da Capodarco

E’ finalmente online l’ultimo numero della Lettera da Capodarco, il periodico della Comunità di Capodarco di Fermo che, da sempre, racconta la vitalità e la forza della nostra comunità. Si parla dei problemi legati alla sanità e alla crisi del nostro welfare ormai “sull’orlo dell’implosione”, […]

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online l’ultimo numero della lettera da capodarco

E’ finalmente online l’ultimo numero della Lettera da Capodarco, il periodico della Comunità di Capodarco di Fermo che, da sempre, racconta la vitalità e la forza della nostra comunità.

Si parla dei problemi legati alla sanità e alla crisi del nostro welfare ormai “sull’orlo dell’implosione”, con un forte appello di don Vinicio Albanesi al nuovo premier Enrico Letta, ospite della Comunità durante la campagna elettorale.

Presentate poi alcune storie dalle nostre comunità: da chi ricomincia a vivere dopo aver terminato il percorso terapeutico a chi sta arrivando ora in comunità dopo l’esperienza dell’ospedale psichiatrico. Queste e molte altre storie nella:

 

Lettera da Capodarco n. 6 – Giugno 2013:

  • Sanità: il trucco della compartecipazione alle spese (di Vinicio Albanesi)
  • Da Comunità terapeutiche a “ostelli a basso costo” (di Riccardo Sollini)
  • Vivere in comunità con figli. Storie di donne fragili (di Alessandra Brandoni)
  • Ricominciare a vivere dopo il “percorso terapeutico” (di Samantha Rapari)
  • Parte l’osservatorio sulle dipendenze patologiche (di Gianluigi Cocci)
  • Il nuovo look della Comunità in rete
  • La Chiesa di Papa Francesco. Non lasciamolo solo (di Don Franco Monterubbianesi)
  • Persone cancellate: gli internati dell’Opg arrivano in comunità (di Eugenio Scarabelli)
  • Povertà, disuguaglianze, nuovo welfare. Il nostro appello (di Vinicio Albanesi)
  • Una scuola per i genitori (di Cinzia Spataro)
  • Parlare Civile: un libro per la “manutenzione delle parole”
  • La giornata tipo della “famiglia” di Santa Elisabetta (di Francesco Cucchi)

 

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

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Altre storie

Articolo

Lettera da Capodarco n.4 – Giugno 2012

In questo numero della Lettera da Capodarco:

– I quattro principi del “modello Capodarco”
– Contro lo schema disumano dei “ghetti” moderni
– Rafik e Issam, migranti e disabili
– Una scuola per diventare genitori consapevoli
– Loro a Cernobbio… noi a Capodarco
– Il viaggio amaro di una “vera” invalida
– Ecco i “tre mali” della Chiesa italiana
– Notizie dai servizi della Comunità
– IX Festa di Capodarco, il programma completo

Articolo

LA LUNGA SFIDA. MANUALE PER SUPERARE L’EMARGINAZIONE

Questo libro è la vita di Marisa Galli, co-fondatrice della Comunità di Capodarco. E’ una critica, a volte sopita altre volte feroce, del consumismo e dei “non-valori” dei nostri tempi. Scritto come un unico flusso di pensieri e emozioni , questo libro è lo specchio incrinato dall’emarginazione, dal disagio, dalla disabilità, uno specchio dove ciascuno di noi si dovrebbe riflettere. E’ il racconto della vita di una persona che pareva destinata all’emarginazione e all’isolamento sociale (povera, disabile e donna), divenuta invece artefice di un forte riscatto personale e collettivo.

Articolo

ANZIANI DEPORTATI

La chiusura delle Rsa, così come attualmente concepite, nell’arco dei prossimi sei anni, e la contemporanea creazione di strutture di tipo familiare caratterizzate da un massimo di 15 posti. Sono le due principali proposte illustrate da don Vinicio Albanesi, in un e-book che raccoglie la sua riflessione sul tema della gestione della terza età all’indomani della grave crisi che ha colpito le Residenze sanitarie assistenziali durante la fase acuta dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Il presidente della Comunità di Capodarco si dice convinto della necessità di cambiare radicalmente la gestione della terza età, superando la tendenza all’istituzionalizzazione e cercando in ogni caso di favorire la permanenza in casa delle persone anziane. “L’epidemia, con le migliaia di morti dentro le Rsa, ha mostrato chiaramente – argomenta don Albanesi – i limiti terapeutici ed esistenziali che le persone anziane sono costrette a vivere: occorre cambiare approccio, senza far prevalere la logica del risparmio”.

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