“Terzo Pianeta”: luogo intermedio dove incontrare e promuovere il potenziale dei nostri ragazzi

Nella terapia familiare “Terzo pianeta” (Andolfi, 2000), descrive un approccio sistemico relazionale costellato dall’incontro tra due pianeti (famiglia/terapeuta), un intervento concentrato non sul singolo ma sulle interazioni tra le persone. Accogliendo la forte valenza simbolica di questo nome: “TERZO PIANETA – Spazi e tempi diversi in cui […]

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“terzo pianeta”: luogo intermedio dove incontrare e promuovere il potenziale dei nostri ragazzi

Nella terapia familiare “Terzo pianeta” (Andolfi, 2000), descrive un approccio sistemico relazionale costellato dall’incontro tra due pianeti (famiglia/terapeuta), un intervento concentrato non sul singolo ma sulle interazioni tra le persone. Accogliendo la forte valenza simbolica di questo nome: “TERZO PIANETA – Spazi e tempi diversi in cui aprirsi a nuove possibilità” è anche “un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”. Presentato all’interno del BandoBenessere da 25 enti del territorio fermano, tra comuni e organizzazioni del terzo settore, è volto al benessere psicologico e sociale degli adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 18 anni. La richiesta del Bando è stata chiara: avviare nei luoghi di vita e di socializzazione degli adolescenti, “forme di presidio flessibili e prevalentemente non medicalizzanti”, spazi in cui “sperimentare modelli di intervento comunitari, integrati e sistemici” nella prevenzione, nella cura e a supporto, della loro salute psicologica.

“Terzo Pianeta” è pertanto uno spazio altro, un tempo diverso, un luogo “intermedio” rivolto ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze. Un pianeta dove vorremmo costruire relazioni nuove, creare storie, conoscerci, arricchirci di significati, riavvicinarci. Il progetto prevede l’avvio di quattro “presidi” dislocati in diversi comuni del territorio fermano: Amandola, Cupra Marittima, Porto San Giorgio, Rubbianello. Questo permetterà di coinvolgere un numero elevato di giovani, coprire un territorio ampio ed avere un impatto generativo e innovativo soprattutto nell’entroterra, che per il numero esiguo di residenti adolescenti, si trova spesso in difficoltà ad avviare attività di sostegno. L’azione corale sarà prioritariamente rivolta a quella fase in cui il disagio ha “ancora un carattere transitorio, non grave”, in cui si manifestano i primi segnali di malessere e si può ancora prevenire una loro cronicizzazione, soprattutto in quei contesti territoriali, socialmente fragili e privi di sostegno, che vedono sempre più sorgere problematiche connesse ai giovani (disturbi del comportamento alimentare, autolesionismo, dipendenze patologiche, aggressività). In quella “zona intermedia” opererà una équipe multidisciplinare, con attività diversificate.

Terzo Pianeta – Partner

Associazione L’Arcobaleno (capofila); Asd Circolo Tennis Pedaso; Asd Il Tempio di Bellona Aps Ets; Associazione culturale teatrale Os Aridum; Associazione Mondo Minore Onlus; Associazione sportiva dilettantistica Liberi nel vento; Bemal Cooperativa sociale; Cogito Soc.coop. sociale a r.l. ; Comunità di Capodarco di Fermo Ets; ISC “Fracassetti-Capodarco”; Ist. Comprensivo Vincenzo Pagani; Ist. Omnicomprensivo Tec.Comm. Amandola; Istituto per la Ricerca Sociale; Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie; Osservatorio di Genere; Pa Croce Verde Fermo Odv; Psiche2000 Associazione famigliari e volontari per la salute mentale del comprensorio di Fermo; Università degli studi di Macerata; Wega Impresa Sociale. Ambito Territoriale Sociale 19, i comuni di: Altidona; Amandola; Cupra Marittima; Monterubbiano; Porto San Giorgio.

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Redazione Capodarco

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