Più grande è l’amore, più lo è il dolore. Ciao Gennaro…

  Questa notte ci ha lasciati Gennaro Accardo. La Comunità di Capodarco si stringe attorno alla moglie Lina Della Monica per la perdita del suo amato Gennaro che per tanti lunghi anni è diventato anche nostro. Lui di una dolcezza estrema, lei, donna instancabile, presente, […]

this.image.title
più grande è l’amore, più lo è il dolore. ciao gennaro…

 

Lina e Gennaro

Questa notte ci ha lasciati Gennaro Accardo. La Comunità di Capodarco si stringe attorno alla moglie Lina Della Monica per la perdita del suo amato Gennaro che per tanti lunghi anni è diventato anche nostro. Lui di una dolcezza estrema, lei, donna instancabile, presente, sorridente, ha fatto della sua vita una scelta di cura e dedizione. L’abbraccio a Gerardo D’Angelo e Beatrice Vernon che hanno percorso parte del loro cammino accanto a questa coppia da cui tanto abbiamo da apprendere. Una piccola comunità familiare che ha reso migliore e più lunga la sua permanenza tra noi.

La storia di Lina e Gennaro è l’esempio limpido ed eroico della cura di una gravissima disabilità. Da piccolo Gennaro ha avuto una leggera paralisi infantile, fu poi investito mentre andava in motorino verso i 17 anni riportando un grave trauma con lesione spinale. Poco tempo dopo Lina e Gennaro si sono innamorati e se Lina vorrà avremo modo di raccontarlo. Gennaro è stato protagonista della sua vita, un uomo che ha conquistato la sua donna, l’affetto e l’accudimento che nel corso degli anni ha ricevuto. La loro è una storia di attenzioni quotidiane, di riguardi, di sguardi pieni di complicità e tenerezza. La loro è senza dubbio una lunga, profonda e bella storia d’amore.

Più grande è l’amore… più lo è il dolore 

Ciao Gennaro.

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

Lettera da Capodarco n.2 – Giugno/Luglio 2010

In questo numero della Lettera da Capodarco:

Dietro i “problemi”, volti e storie di persone:
– Michele, dal coma al “decespugliatore”
– Marco, da occupato a ospite a vita?
– Nel “mondo del lavoro” di Anna
– Il tribunale si fida…E’ arrivato Josè!
– La scelta di Michele e Raffaella

E poi: Capodarco in Albania, Sla, Dopo di Noi, Premio L’Anello Debole, Giochi senza barriere e Notizie sociali

Articolo

RIPENSARE LA FAMIGLIA. Per un cambio di passo nella Chiesa

La centralità della famiglia non può rimanere uno slogan, ma deve concretizzarsi nella legge della Chiesa, nella liturgia e nella pastorale rompendo monopoli che già le indicazioni del Concilio Vaticano II avevano suggerito di superare. Questa è la convinzione di don Vinicio Albanesi, «prete di strada» da sempre attivo nelle «periferie» care a papa Francesco, ma anche canonista e parroco di una piccola comunità di duecento famiglie, che – con le sue variegate e a volte complicate storie familiari – rispecchia un po’ il mondo, almeno quello occidentale. Punto di partenza di questa riflessione è la prima tappa del cammino indicato dal Papa alla Chiesa, il Sinodo straordinario del 2014, che ha espresso preoccupazione per la «crisi» della famiglia, ma non ha suggerito proposte concrete, con- fermando dottrine che nessuno ha mai masso in discussione e limitandosi a esprimere misericordia e accoglienza

Articolo

Lettera da Capodarco n.4 – Giugno 2012

In questo numero della Lettera da Capodarco:

– I quattro principi del “modello Capodarco”
– Contro lo schema disumano dei “ghetti” moderni
– Rafik e Issam, migranti e disabili
– Una scuola per diventare genitori consapevoli
– Loro a Cernobbio… noi a Capodarco
– Il viaggio amaro di una “vera” invalida
– Ecco i “tre mali” della Chiesa italiana
– Notizie dai servizi della Comunità
– IX Festa di Capodarco, il programma completo

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.