Gli auguri di don Vinicio Albanesi per la Pasqua “diventano un invito ad agire a voler bene”

Sembra difficile porgere gli auguri di Pasqua: i cristiani celebrano la risurrezione di Gesù. Nel mondo si fa appello ai dolci delle uova, delle colombe, commercialmente agli sconti di primavera. Riflettendo sulla vita di Gesù e sulla nostra, la risurrezione è aspirazione all’eternità, con un risorgere […]

this.image.title
gli auguri di don vinicio albanesi per la pasqua “diventano un invito ad agire a voler bene”

Sembra difficile porgere gli auguri di Pasqua: i cristiani celebrano la risurrezione di Gesù. Nel mondo si fa appello ai dolci delle uova, delle colombe, commercialmente agli sconti di primavera. Riflettendo sulla vita di Gesù e sulla nostra, la risurrezione è aspirazione all’eternità, con un risorgere che fisicamente non conosciamo. Immortale nella nostra esistenza è il bene che abbiamo potuto lasciare in vita. La storia dell’umanità ne è piena, consegnati dalle generazioni che ci hanno preceduto. Quel bene non è andato perduto, per questo è ancora vivo: nei sentimenti, nell’arte, nel progresso scientifico, nella cura delle persone.

Così sarà per noi: risorgeremo nel ricordo lasciato a chi verrà dopo di noi. In vita le occasioni sono molte: in qualsiasi condizione e in qualsiasi ambito. Gli auguri di Pasqua diventano invito ad agire a voler bene, a utilizzare le capacità, ad essere attenti e premurosi per le nostre famiglie e per il mondo intero. L’appello è ancora più urgente in questi momenti bui: per le guerre, per le atrocità e per le violenze gratuite. Non sono sufficienti le idee e le opinioni, occorre proseguire con le azioni utili e oneste delle nostre responsabilità.

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

Lettera da CAPODARCO n.1 – Marzo 2026

Articolo

IL DIO DELLA COMPAGNIA

Non si può leggere questo libro di don Vinicio Albanesi, senza sentirsi pesantemente tirati in ballo, messi di fronte alla propria cattiva coscienza. Eppure, una volta riconosciuta la forza scioccante di una scrittura che non ha tempo da perdere, credenti e non credenti possono leggere questo libro per il solo piacere di udire le parole risuonare, secche, precise, ciascuna con il coraggio del suo significato. Forse perché don Albanesi conosce la potenza delle parole e confida che la loro bellezza indichi a chiunque, anche a chi non è suo compagno di strada, la necessità di ascoltare.

Articolo

IL LATO UMANO

Ripubblicando “Il Lato umano” di Marisa Galli, non solo compiamo un’azione utile alla storia della Comunità di Capodarco, ma riviviamo i tempi degli inizi, quando Marisa, con l’intensità e la costanza che la contraddistingue, ha voluto con tutte le sue forze, insieme a don Franco, il sorgere della Comunità. La semplicità del suo linguaggio fa emergere la forza di quel quotidiano che è all’origine di ogni “grande idea “. Rivivere quegli episodi ci garantisce lo slancio per continuare a combattere il disagio, ancora troppo presente, per liberare risorse umane inimmaginabili (Vinicio Albanesi)

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.