Gli esami di terza media? Una cosa da grandi. The Tube: “Preparali con noi”

“Gli esami non finiscono mai” è il titolo, diventato anche un modo di dire, di una commedia di Eduardo De Filippo . Ci sono però esami che in qualche modo aprono la strada agli altri, come ad esempio quelli di Terza media, “una cosa da grandi!”. Per accompagnare i ragazzi […]

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quasi 359mila alunni con disabilità frequentano le scuole italiane

“Gli esami non finiscono mai” è il titolo, diventato anche un modo di dire, di una commedia di Eduardo De Filippo . Ci sono però esami che in qualche modo aprono la strada agli altri, come ad esempio quelli di Terza media, “una cosa da grandi!”. Per accompagnare i ragazzi ad attraversare questo passaggio importante il The Tube di Fermo, li invita a prepararli (emotivamente e praticamente) con il sostegno del Centro.

Nato come servizio pubblico gratuito a carattere educativo e territoriale, rivolto a preadolescenti e adolescenti (11-17 anni), il Cet è promosso dall’Associazione Mondo Minore della Comunità di Capodarco di Fermo, nell’ambito del progetto “No Neet – Il principale problema che ha la scuola sono i ragazzi che perde” (Bando Adolescenza indetto dall’Impresa sociale “Con i Bambini”). Dal 30 maggio al primo giugno 2022 (dalle 15 alle 17) The Tube apre uno spazio di ascolto sulle “emozioni legate all’esame (paure e risorse)” e successivamente “per costruire il percorso multidisciplinare previsto dalle tesine, ove richiesto”, dal 13 al 18 giugno accompagnerà i ragazzi (e i genitori) alla preparazione pratica di questa importante “prova”.

The Tube nasce per incontrare volti, storie “e non dati e fenomeni” – si legge in un documento che spiega la metodologia applicata dal Centro –  il focus su cui sin da subito l’intervento si è concentrato non è stato sul numero di bocciature che ogni ragazzo collezionava nel proprio curriculum di studente ma sui piccoli segnali (le assenze, le frustrazioni, i ritardi, le fatiche e le solitudini del tempo extrascolastico). “Questo perché il pensiero guida era ed è tutt’ora che la dispersione è solo un segnale. È un segno della fatica dei giovani che inizia molto prima dell’uscita dal mondo della scuola, e il livello di intervento si configura in un’ottica di prevenzione della difficoltà e di promozione del benessere”.

Tornando agli incontri dedicati al superamento della prova d’esame di Terza media ecco cosa si propone ai ragazzi: dal 30 maggio partono i laboratori per le prove scritte (potenziamento dell’italiano e competenze matematiche, simulazioni e role playing); dal 13 giugno ci si dedicherà in modo più approfondito ai seguenti percorsi: acquisizione del metodo di ricerca; preparazione all’esame orale e all’esposizione; impostazione dell’elaborato; supporto alla ripetizione; potenziamento delle conoscenze delle materie d’esame”.

Gli obiettivi didattici (preparare i ragazzi ad affrontare l’esame) si intrecciano a quelli di creare un ambiente capace di accoglierne anche vissuti e timori. L’obiettivo è attivare motivazioni e risorse necessarie. Per richiedere informazioni chiamare il numero 334 2030805. I ragazzi saranno supportati da personale specializzato nelle diverse materie.

 

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Redazione Capodarco

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