Giornata del Libro: ecco la Biblioteca Sociale della Comunità di Capodarco, oltre 9 mila testi catalogati

In occasione della Giornata mondiale del libro vi portiamo tra gli scaffali del Centro documentazione della Comunità di Capodarco, una realtà nata negli anni ‘80 con l’obiettivo di raccogliere e rendere fruibili materiali per tutti coloro – studiosi, studenti universitari, amministratori, operatori, giornalisti ecc. – che vogliano documentarsi sul […]

this.image.title
lettura di libri e fruizione delle biblioteche: i numeri dell’istat

Biblioteca Sociale Comunità di Capodarco

In occasione della Giornata mondiale del libro vi portiamo tra gli scaffali del Centro documentazione della Comunità di Capodarco, una realtà nata negli anni ‘80 con l’obiettivo di raccogliere e rendere fruibili materiali per tutti coloro – studiosi, studenti universitari, amministratori, operatori, giornalisti ecc. – che vogliano documentarsi sul mondo del disagio, del non profit e dell’informazione sociale. Il Centro documentazione costituito da una biblioteca, una emeroteca e una video-audioteca è situato​ all’interno della Comunità a Capodarco di Fermo. Ad oggi, per via dell’emergenza sanitaria non è consentito l’ingresso ai visitatori esterni. Gran parte del patrimonio documentale è comunque a disposizione online nella sezione Biblioteca Sociale del portale di Redattore Sociale. 

Cosa contiene

La biblioteca è composta da oltre 9.000 pubblicazioni (libri, ricerche, rapporti, guide, manuali ecc.) catalogate in diverse aree tematiche (minori, disabilità, salute mentale, scuola, famiglia, salute, educazione, ecc. ecc…). L’emeroteca consiste in un archivio di circa 400 testate periodiche specializzate su tematiche sociali, dalle quali vengono anche selezionati gli articoli pubblicati in una sezione apposita di Redattore Sociale.
La video-audioteca raccoglie servizi e documentari video e audio che hanno partecipato alle edizioni del Premio “L’anello debole”. Ideato nel 2005 dalla Comunità di Capodarco, il premio viene assegnato ai migliori esempi di trasmissioni radiofoniche, televisive, opere cinematografiche brevi che abbiano narrato fatti e vicende della popolazione italiana e straniera più “fragile”.

Attività

Il Centro documentazione curato dall’Agenzia Redattore Sociale ha svolto sin dall’inizio attività di ricerca ed elaborazione di approfondimenti. Tra i servizi realizzati ad oggi:

  • “10 Libri Sociali”: selezione e recensione di 10 novità editoriali su temi sociali tra quelle pubblicate dalle oltre 200 case editrici italiane che costantemente hanno contatti con il Centro. La rubrica è consultabile gratuitamente.
  • Pagine: selezione di articoli tratti dalle riviste dell’emeroteca, che vengono pubblicati con abstract più pdf su Redattore Sociale. La rassegna può essere anche tematica su richiesta di soggetti terzi.
  • Consulenza tematica (servizio riservato agli abbonati) per la preparazione di approfondimenti, report, ricerche di fonti, etc. su specifiche aree tematiche (servizio attualmente non disponibile a causa della pandemia)
  • Tutoraggio per tesine e tesi di laurea. Gli studenti possono consultare i testi direttamente recandosi al centro o chiedendo una consulenza on-line (servizio attualmente non disponibile a causa della pandemia)

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

UNA STORIA UNICA

“Diversi fra i diversi”, così Marisa definisce Maria Pia. Il giudizio sulle diversità non è sempre soltanto un giudizio sullo stato delle cose ma può essere usato anche come giustificazione dell’emarginazione che grava su coloro che sono oggetto di tale giudizio. La diversità dell’altro può essere accolta con paura, rifiuto e diffidenza da coloro che non si considerano diversi. I disabili fisici possono essere accolti in modo negativo dalla società e, allo stesso modo, uno schizofrenico come Maria Pia può essere accolto in maniera negativa da una una comunità di disabili fisici. Una “diversa tra i diversi” Maria Pia, una “diversa” che tuttavia, in questa comunità, ha trovato tanti riferimenti affettivi e tanto amore.

Articolo

LA COMUNITÀ DI CAPODARCO

Nel Natale del 1966 un giovane prete, don Franco Monterubbianesi, fondava la comunità che si chiamerà in seguito Comunità di Capodarco. In occasione del compimento dei suoi settanta anni con l’intervista rilasciata al giornalista de L’Espresso Marco Damilano, ex obiettore di coscienza proprio a Capodarco, e la raccolta di tutti i suoi scritti, sono ripercorsi in questo volume trentacinque anni di storia e di vita della Comunità di Capodarco.

Articolo

Lettera da Capodarco n.5 – Dicembre 2012

In questo numero della Lettera da Capodarco:

– Un uomo che non si dimentica
– Assistenza ai malati di sla: il “modello unico” di Capodarco
– In ricordo di Albano
– L’importanza di restare a “casa”. Fino alla fine
– Chiesa: l’occasione dell’anno della fede
– Il bosco finalmente pronto
– Duecento giornalisti nel Labirinto senza fili
– La disabilità in Messico… vista da Capodarco

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.