Antonio Marcucci è il nuovo presidente dell’Auser Marche

E’ Antonio Marcucci il nuovo presidente regionale dell’Auser Marche: l’associazione di volontariato, promossa da Cgil e Spi-Cgil, che conta 115 circoli in tutta la regione per un totale di circa 13.000 iscritti. Marcucci subentra a Manuela Carloni che si è candidata, senza fortuna, alle ultime elezioni […]

this.image.title
antonio marcucci è il nuovo presidente dell’auser marche

E’ Antonio Marcucci il nuovo presidente regionale dell’Auser Marche: l’associazione di volontariato, promossa da Cgil e Spi-Cgil, che conta 115 circoli in tutta la regione per un totale di circa 13.000 iscritti. Marcucci subentra a Manuela Carloni che si è candidata, senza fortuna, alle ultime elezioni regionali per un posto nell’Assemblea legislativa.

Classe 1953, originario di Ascoli Piceno ma residente a Macerata, il neo presidente Auser è stato eletto questa mattina ad Ancona alla presenza, tra gli altri, del presidente nazionale Auser Enzo Costa e della segretaria regionale Cgil Daniela Barbaresi. Marcucci è stato segretario provinciale Siulp (il sindacato della Polizia di Stato), segretario Spi di Macerata e presidente provinciale dell’Auser di Macerata. “La nostra associazione continuerà a contrastare ogni forma di esclusione sociale- dichiara Marcucci- e a diffondere invece la cultura e la pratica della solidarietà. Ci sono tante iniziative avviate e da portare a termine e tante altre da iniziare. L’Auser sarà sempre al fianco dei più deboli, con un pensiero speciale alla lotta contro il femminicidio”.

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

UNA STORIA UNICA

“Diversi fra i diversi”, così Marisa definisce Maria Pia. Il giudizio sulle diversità non è sempre soltanto un giudizio sullo stato delle cose ma può essere usato anche come giustificazione dell’emarginazione che grava su coloro che sono oggetto di tale giudizio. La diversità dell’altro può essere accolta con paura, rifiuto e diffidenza da coloro che non si considerano diversi. I disabili fisici possono essere accolti in modo negativo dalla società e, allo stesso modo, uno schizofrenico come Maria Pia può essere accolto in maniera negativa da una una comunità di disabili fisici. Una “diversa tra i diversi” Maria Pia, una “diversa” che tuttavia, in questa comunità, ha trovato tanti riferimenti affettivi e tanto amore.

Articolo

RACCONTARE DIO – Per essere parte attiva del creato

Un percorso di vita all’insegna della ricerca di Dio e dell’impegno a esserne testimone: questo, in sintesi, il testo autobiografico scritto da don Vinicio Albanesi con l’obiettivo di restituire al lettore esperienze di fede vissuta. “La cosa migliore per accompagnare la crescita di fede è raccontare Dio” scrive l’autore, presidente della Comunità di Capodarco, parroco dell’Abbazia di San Marco alle Paludi, in provincia di Fermo. “Si ha così la possibilità di conoscerlo e di amarlo. Fermarsi alle pratiche è deleterio e fuorviante. Il Dio cristiano, tramite Gesù, ha molte cose da suggerire e da proporre”. Una visione diversa, un esercizio di fede continuo che si esplicita nella quotidianità, nel rapporto con gli altri e, soprattutto, con i più fragili. Una fede non scevra da dubbi e incertezze, capace però di donare serenità e la consapevolezza di aver finalmente incontrato Dio.

Articolo

VOGLIA DI CREDERE

Quando mi fu proposto di scrivere un’introduzione al cristianesimo, mi venne suggerito di rispondere alla domanda: “Perché, oggi, un ragazzo dovrebbe credere?” Da questa proposta sono rimasto lusingato e impaurito. Lusingato, perché esprimere il contenuto di fede è importante per qualsiasi credente, tanto più per un prete; impaurito, perché spiegare il cristianesimo, in un centinaio di pagine, è estremamente rischioso. Il commento che farò è l’esternazione della fede personale: un mix di razionalità, quale adesione a verità rivelate, desideri ed emozioni. La fede per essere tale, coinvolge la vita. E la vita è fatta di scelte; elaborate quanto si vuole, ma, alla fin fine, molto chiare. (Vinicio Albanesi)

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.