Ragazzi con disabilità e lockdown. Quale impatto? Sondaggio europeo

Un sondaggio europeo, rivolto ai ragazzi con disabilità fino a 35 anni, per sapere quale ha impatto ha avuto sulle loro vite il lockdown: lo ha appena lanciato online l’Europea disability Forum, che sta preparando il suo quinto rapporto sui diritti umani. L’edizione di quest’anno sarà […]

this.image.title
inclusione delle persone con disabilità: si fa poco o nulla. lo pensano 7 italiani su 10

Un sondaggio europeo, rivolto ai ragazzi con disabilità fino a 35 anni, per sapere quale ha impatto ha avuto sulle loro vite il lockdown: lo ha appena lanciato online l’Europea disability Forum, che sta preparando il suo quinto rapporto sui diritti umani. L’edizione di quest’anno sarà dedicata proprio alla pandemia e al suo impatto sui diritti umani delle persone con disabilità.

Le domande riguardano i servizi e il supporto ricevuti o eventualmente sospesi, le attività scolastiche o formative, la didattica a distanza, il rientro a scuola, il tempo libero, il lavoro, il benessere mentale, le aspettative per il futuro. Infine si chiedono eventuali suggerimenti o richieste, come pure consigli a chi vive la propria stessa situazione.

“Puoi rispondere a tutte le domande che vuoi – si legge nella premessa del sondaggio – Se desideri ricevere il sondaggio in un altro formato o rispondere in un altro modo, contatta la nostra responsabile dei giovani Loredana Dicsi all’indirizzo loredana.dici@edf-feph.org. Se desideri inviarci una testimonianza della tua esperienza, lascia i tuoi dati di contatto in modo che possiamo contattarti”.

© Copyright Redattore Sociale

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

UNA STORIA UNICA

“Diversi fra i diversi”, così Marisa definisce Maria Pia. Il giudizio sulle diversità non è sempre soltanto un giudizio sullo stato delle cose ma può essere usato anche come giustificazione dell’emarginazione che grava su coloro che sono oggetto di tale giudizio. La diversità dell’altro può essere accolta con paura, rifiuto e diffidenza da coloro che non si considerano diversi. I disabili fisici possono essere accolti in modo negativo dalla società e, allo stesso modo, uno schizofrenico come Maria Pia può essere accolto in maniera negativa da una una comunità di disabili fisici. Una “diversa tra i diversi” Maria Pia, una “diversa” che tuttavia, in questa comunità, ha trovato tanti riferimenti affettivi e tanto amore.

Articolo

Lettera da Capodarco n.2 – Giugno/Luglio 2010

In questo numero della Lettera da Capodarco:

Dietro i “problemi”, volti e storie di persone:
– Michele, dal coma al “decespugliatore”
– Marco, da occupato a ospite a vita?
– Nel “mondo del lavoro” di Anna
– Il tribunale si fida…E’ arrivato Josè!
– La scelta di Michele e Raffaella

E poi: Capodarco in Albania, Sla, Dopo di Noi, Premio L’Anello Debole, Giochi senza barriere e Notizie sociali

Articolo

LA LUNGA SFIDA. MANUALE PER SUPERARE L’EMARGINAZIONE

Questo libro è la vita di Marisa Galli, co-fondatrice della Comunità di Capodarco. E’ una critica, a volte sopita altre volte feroce, del consumismo e dei “non-valori” dei nostri tempi. Scritto come un unico flusso di pensieri e emozioni , questo libro è lo specchio incrinato dall’emarginazione, dal disagio, dalla disabilità, uno specchio dove ciascuno di noi si dovrebbe riflettere. E’ il racconto della vita di una persona che pareva destinata all’emarginazione e all’isolamento sociale (povera, disabile e donna), divenuta invece artefice di un forte riscatto personale e collettivo.

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.