Torna il seminario per giornalisti: a Capodarco per parlare di conflitti e convivenza

C’è tempo fino al 25 novembre per iscriversi alla venticinquesima edizione del seminario di formazione di Redattore Sociale. Conflitti e convivenza le parole chiave che percorrono l’edizione 2019 (“Guerra e pace”, 29 novembre – 1 dicembre), edizione che segna un traguardo importante e che rilancia una riflessione sul […]

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città, coinquilini solidali, generazioni: numeri e analisi al seminario di capodarco

C’è tempo fino al 25 novembre per iscriversi alla venticinquesima edizione del seminario di formazione di Redattore Sociale. Conflitti e convivenza le parole chiave che percorrono l’edizione 2019 (“Guerra e pace”, 29 novembre – 1 dicembre), edizione che segna un traguardo importante e che rilancia una riflessione sul futuro. Oltre trenta i relatori che si alterneranno alla tre giorni.

Periferie (ancora) da illuminare. “Nella periferia umana può capitare chiunque: ricco e povero, italiano e straniero, giovane e vecchio, uomo e donna”. Così Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco e dell’Agenzia Redattore sociale, introduceva una delle prime edizioni dei seminari per giornalisti. A distanza di anni, la riflessione sulle “periferie da illuminare” è ancora fortemente attuale e a questa suggestione è affidata l’apertura della tre giorni di incontri con esperti e testimonianze, venerdì 29 novembre. Una sessione a più voci, che a partire dall’esperienza di Capodarco, ragionerà sulla professione giornalistica e sulle sfide future. Con Vinicio Albanesi, Stefano Trasatti, Franco Elisei, Maurizio Blasi, Roberto Natale, Vittorio Di Trapani e Piergiorgio Severini. Allo scrittore Angelo Ferracuti, il cui ultimo reportage è dedicato alla foresta amazzonica brasiliana, e alla giornalista Anna Meli è affidata la chiusura di questa prima giornata, un confronto sulla capacità dei media di raccontare la marginalità e il mondo e sulla forza del reportage letterario. A partire dal report “Illuminare le periferie”, curato dall’Osservatorio di Pavia e realizzato da Fnsi, Usigrai, Cospe Onlus, con il patrocinio dell’Agenzia italiana per la cooperazione e lo sviluppo.

I workshop. Due sessioni parallele e una plenaria per sondare i conflitti sociali nella mattina di sabato 30 novembre. Dalle 9.00 alle 11.00 primo workshop dedicato a “La città: spazi contesi, spazi condivisi” con Fabiana Musicco, fondatrice e direttrice di Refugees Welcome Italia e le giornaliste e documentariste Giada Valdannini e Elisabetta Ranieri. In parallelo il secondo workshop affronta il tema dell’accoglienza diffusa dei migranti in Italia, con la presidente dell’associazione Famiglie Accoglienti Antonella AgnoliChiara Marchetti, Ciac onlus, docente di Sociologia dei processi culturali dell’Università degli Studi di Milano e Silvana Leonforte, assistente sociale esperta dell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati. Nella sessione plenaria (dalle 11.00 alle 13.00) si parlerà di un corretto dialogo tra generazioni, di contesti difficili e di come gli adulti debbano garantire ai giovani spazi vitali per crescere e affermarsi. Con Stefano Laffi, ricercatore sociale presso l’agenzia Codici, e Cesare Moreno, presidente dell’associazione Maestri di Strada. Il dibattito sul tema delle migrazioni proseguirà anche nella mattina di domenica 1 dicembre con l’intervento del sociologo Maurizio Ambrosini, che presenterà alcuni dei dati della ricerca promossa dal Csvnet su volontariato e immigrazione.

Un futuro da costruire. A chiudere la sessione di sabato 30 novembre un dialogo a tutto campo, che guarda al futuro del sistema di welfare e non solo, con il sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze, Pier Paolo Baretta. Un’occasione per parlare dell’indeterminatezza del quadro politico di questi anni e degli squilibri territoriali e sociali che producono malessere e insoddisfazione nel nostro paese. Chiusura del seminario affidata a Ferruccio De Bortoli, domenica 1 dicembre, sollecitato da Vinicio Albanesi. Il suo intervento, dedicato a conflitti e comunicazione, sarà una riflessione allargata su dove risiedano le risorse per un cambiamento dell’attuale situazione economica e politica e sulle potenzialità del capitale sociale del paese. Temi questi che percorrono il suo ultimo libro, “Ci salveremo. Appunti per una riscossa civica”.

Questo e molto altro nel programma dell’edizione 2019, tutto da scoprire e consultabile online sul sito dei seminari, dove è possibile iscriversi.

Per i giornalisti iscrizione sulla piattaforma Sigef (Corsi enti terzi) fino al 25 novembre. Dà diritto  complessivamente a 17 crediti formativi. Il seminario è accredito anche per gli assistenti sociali, dà diritto complessivamente a 17 crediti formativi. Per non giornalisti e uditori informazioni e iscrizioni: 0734 681001, giornalisti@redattoresociale.it.

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