“Pasticciamo” nuova e golosa esperienza per i centri diurni della Comunità

E’ partito mercoledì 3 maggio 2017 Pasticciamo”, nuova e golosa esperienza avviata con i Centri Santa Elisabetta, Sant’Andrea e con il diurno della Comunità di Capodarco di Fermo. L’amico Marcello (pasticcere in pensione) ha fatto da apripista al progetto. L’attività andrà avanti per tutti i […]

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“pasticciamo” nuova e golosa esperienza per i centri diurni della comunità

E’ partito mercoledì 3 maggio 2017 Pasticciamo”, nuova e golosa esperienza avviata con i Centri Santa Elisabetta, Sant’Andrea e con il diurno della Comunità di Capodarco di Fermo. L’amico Marcello (pasticcere in pensione) ha fatto da apripista al progetto. L’attività andrà avanti per tutti i mercoledì del mese di maggio, saranno coinvolti anche un fornaio e una cuoca specializzata in piatti tipici fermani! Ecco i protagonisti del laboratorio che insieme e con “gusto” imparano a cucinare…

 

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Redazione Capodarco

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RIPENSARE LA FAMIGLIA. Per un cambio di passo nella Chiesa

La centralità della famiglia non può rimanere uno slogan, ma deve concretizzarsi nella legge della Chiesa, nella liturgia e nella pastorale rompendo monopoli che già le indicazioni del Concilio Vaticano II avevano suggerito di superare. Questa è la convinzione di don Vinicio Albanesi, «prete di strada» da sempre attivo nelle «periferie» care a papa Francesco, ma anche canonista e parroco di una piccola comunità di duecento famiglie, che – con le sue variegate e a volte complicate storie familiari – rispecchia un po’ il mondo, almeno quello occidentale. Punto di partenza di questa riflessione è la prima tappa del cammino indicato dal Papa alla Chiesa, il Sinodo straordinario del 2014, che ha espresso preoccupazione per la «crisi» della famiglia, ma non ha suggerito proposte concrete, con- fermando dottrine che nessuno ha mai masso in discussione e limitandosi a esprimere misericordia e accoglienza

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Lettera da Capodarco n.3 – Ottobre 2011

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