La Comunità di Capodarco festeggia i 50 anni: ecco il programma

“Nel Natale del 1966, don Franco Monterubbianesi, insieme a 13 ragazzi e ragazze disabili e sani andarono ad abitare una villa abbandonata a Capodarco.  I principi a cui si ispirarono furono tre: rispetto della persona, vivere insieme in comunità, essere attenti a quanto il territorio […]

this.image.title
le “parole chiave” delle comunità di capodarco

“Nel Natale del 1966, don Franco Monterubbianesi, insieme a 13 ragazzi e ragazze disabili e sani andarono ad abitare una villa abbandonata a Capodarco.  I principi a cui si ispirarono furono tre: rispetto della persona, vivere insieme in comunità, essere attenti a quanto il territorio richiedeva, in uno spirito evangelico proposto e non imposto.  Ricordiamo quella data perché da allora le comunità sono presenti in otto regioni, fornendo risposte a disabili, minori, sofferenti psichiatrici, famiglie sole, minori, stranieri, ragazzi tossicodipendenti.  Negli anni ’90 sono state aperte comunità in Ecuador, Albania, Cameroun. Un comune sentire ci accumuna, pur nell’autonomia di gestione di ciascuna comunità. Il ricordo di quell’inizio ci sostiene nel continuare su quella strada, con l’aiuto di quanti ci vogliono bene e ci sono vicini”

don Vinicio Albanesi

L’11 e il 12 novembre 2016 la Comunità di Capodarco festeggia 50 anni. Ecco cosa prevede il  Programma. Gli incontri si svolgeranno a Capodarco di Fermo.

programma_50-1

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

PREGHIERE PROBABILI

La solitudine è il flagello contemporaneo e quella che si annida nella modernità multimediale dei mezzi di comunicazione è tanto invisibile quanto perniciosa. Don Vinicio ci aiuta a conoscerla. Alla sua maniera. Senza nascondere nulla di sgradevole ai nostri occhi e alle nostre coscienze. Senza riguardo, ma del resto lui non ce l’ha nemmeno per chi l’ha ordinato sacerdote e lo ha scelto per scriverci queste preghiere, tanto probabili che leggendole non si può fare a meno di sperare che siano certe e diffuse” (Dalla Prefazione di Ferruccio De Bortoli).

Articolo

FARE COMUNITÀ. LA COMUNITÀ DI CAPODARCO

La richiesta di riflettere sul fare comunità ha coinciso con l’esigenza di fissare per iscritto quanto, per decine di anni, abbiamo vissuto. La Comunità di Capodarco ha appena compiuto 40 anni di vita (…). Molte persone, disabili e non, hanno trascorso la loro vita in essa. E’ doveroso, far emergere, al di là dei singoli episodi, che cosa quest’esperienza, diffusa in Italia e nel mondo, ha significato. Non solo per le persone che già la conoscono, ma per quanti la conosceranno. (Dall’Introduzione di don Vinicio Albanesi)

Articolo

Lettera da Capodarco n.1 – Aprile/Maggio 2010

In questo numero della Lettera da Capodarco:

– Politiche sociali: le critiche e le iniziative
– Un manuale e una ricerca sul “modello” di Capodarco
– Riabilitazione: la nuova sfida si chiama SLA
– Notizie dai servizi
– Rinasce il bosco
– Comunità in festa il 26 e 27 giugno

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.