Presenza in Veneto

Comunità di Capodarco in Veneto

Scopri la Comunità di Capodarco in Veneto. Accoglienza minori, casa famiglia e percorsi educativi a Cavaso del Tomba.

diritto allo studio: le linee guida per i minori in affido o comunità
minori, arrivano le linee di indirizzo per l’affidamento familiare e quelle per l’accoglienza nei servizi residenziali
“la pedagogia della pelle” e covid 19: pensieri di un’educatrice per minori
A restaurant with tables, chairs and potted plants

Comunità in Veneto

Dal 1996, la Comunità di Capodarco porta avanti la sua missione nel Veneto, a Cavaso del Tomba in provincia di Treviso. Con dedizione e passione, accogliamo minori italiani e stranieri tra i 14 e i 18 anni in un ambiente che riproduce la dinamica di una casa famiglia, dove il dialogo, l'educazione e il supporto emotivo sono i pilastri della nostra azione.

La nostra struttura osserva i massimi standard regionali, accogliendo fino a 6 minori contemporaneamente, garantendo attenzione personalizzata a ogni ragazzo e ragazza. Crediamo che l'accoglienza sia prima di tutto un atto d'amore verso chi si trova in situazione di vulnerabilità, e che un ambiente familiare, sicuro e stimolante possa trasformare le vite e aprire nuovi orizzonti.

La Nostra Storia
minori, la comunità educativa valmir cambia sede: “inizia una nuova avventura”

La nostra storia nel Veneto

La Comunità di Capodarco Veneto nasce come movimento comunitario nel 1996, radicato nei valori della solidarietà e dell'inclusione che caratterizzano l'intera rete di Capodarco. Inizialmente attiva come realtà informale, si è progressivamente strutturata in associazione formale, acquisendo sempre maggiore riconoscimento istituzionale e capacità operativa.

Oggi, la nostra sede di Cavaso del Tomba rappresenta un punto di riferimento stabile per le famiglie e i minori della regione, con operatori qualificati e una rete di supporto che si estende alle istituzioni locali, alle scuole e alle comunità di provenienza dei nostri ospiti.

“affido sine die e tutela dei minori”, a 40 anni dalla legge 184 proviamo a fare il punto. tra la realtà, i principi teorici e il futuro

Chi accogliamo e come lavoriamo

La nostra esperienza nell'accoglienza si fonda su alcuni principi irrinunciabili. Accogliamo minori che necessitano di un percorso educativo intensivo, spesso allontanati dalle loro famiglie per motivi di tutela. Il nostro modello è quello della casa famiglia: uno spazio non medicalizzato, ma comunque strutturato, dove regole di convivenza, dialogo autentico e relazioni significative generano crescita personale.

Ogni ragazzo e ragazza riceve supporto nel percorso scolastico, nella ricerca di orientamento lavorativo, nello sviluppo dell'autonomia e nella rielaborazione dei traumi e delle fragilità che hanno caratterizzato la loro storia. Non offriamo soluzioni miracolose, ma percorsi pazienti, consapevoli che il cambiamento autentico richiede tempo, fiducia e una comunità che crede nel potenziale di ogni persona.

Conosci i Nostri Enti nelle Marche

Ogni ente è pronto a raccontare la sua storia, i successi, le sfide affrontate insieme. Scopri in dettaglio ogni realtà e scopri come possiamo aiutarti.

Una Rete di Solidarietà

il volontariato fa bene a chi lo fa. lo dice (anche) una serie tv

Siamo aperti a volontari e sostenitori

Se desideri partecipare a un'esperienza di vita comunitaria, se credi nei valori dell'accoglienza e della solidarietà, sei invitato a [scoprire le nostre opportunità di volontariato](/volontariato/). Ogni figura che si aggiunge alla nostra comunità, che sia un educatore, un volontario settimanale, un tutor scolastico, arricchisce l'ambiente e contribuisce concretamente alla missione di accoglienza.

Candidati ora
come è cambiato il mondo delle auto per disabili? il cammino verso l’autonomia

Una campagna per i mezzi di trasporto

Attualmente, stiamo raccogliendo fondi per un progetto speciale: l'acquisizione di un nuovo pulmino. Questo mezzo è essenziale per i nostri servizi di trasporto verso scuole, centri diurni, attività ricreative e riunioni familiari.

Con la campagna "Destinazione solidarietà", invitiamo privati e aziende a sostenerci in questa priorità operativa. Ogni contributo, grande o piccolo, ci avvicina a questa meta concreta.

Dona Ora

FAQs

Domande Frequenti

Contattaci

L’accoglienza avviene normalmente per segnalazione dei servizi sociali territoriali o delle autorità competenti. Valutiamo ogni situazione in base alla disponibilità strutturale, all’età del minore e alla compatibilità con il progetto educativo individuale già in corso presso la nostra comunità.

Applichiamo rigorosamente i protocolli regionali e nazionali di sicurezza sanitaria. La salute dei nostri ospiti e dei nostri operatori è prioritaria. Per dettagli specifici e aggiornamenti, consiglia di contattarci direttamente.

Sì, parte del nostro lavoro riguarda la mediazione e il supporto alle famiglie biologiche dei minori in accoglienza. Collaboriamo con i servizi sociali territoriali per costruire percorsi di reinserimento quando possibile, mantenendo sempre il benessere del minore al centro delle decisioni.