Psicoterapia individuale
Ogni persona è accompagnata in un percorso clinico individuale, orientato alla comprensione della propria storia, delle modalità di funzionamento e dei significati attribuiti all’esperienza di dipendenza.
L’Associazione Arcobaleno ETS è la comunità terapeutica della rete di Capodarco dedicata a giovani adulti con dipendenze patologiche. Non offriamo giudizi morali, ma un contesto di ascolto, responsabilità condivisa e accompagnamento terapeutico.
Associazione Arcobaleno ETS

Fondata nel 1986, l’Associazione Arcobaleno ETS è la comunità terapeutica della rete Capodarco per persone con dipendenze patologiche, accreditata e convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale. Il nostro lavoro è offrire un contesto residenziale capace di sostenere percorsi di cambiamento consapevole, valorizzando la storia della persona, le sue risorse, le relazioni significative e il suo reinserimento sociale. Ogni persona che entra in Arcobaleno porta con sé una storia, delle risorse e delle fragilità, e il nostro compito è trasformare la dipendenza in un’occasione di lavoro clinico, educativo e relazionale.
La cura non riguarda solo l’individuo, ma anche i legami, il contesto e la possibilità di ritrovare un ruolo nel mondo.
“Non esiste cambiamento senza relazione: è nello spazio tra la persona, la sua storia e i suoi legami che si riaprono possibilità nuove e diventa possibile abitare diversamente il proprio futuro.”
— équipe terapeutica Arcobaleno
Pratiche terapeutiche diverse lavorano in modo coordinato sul corpo, sulla relazione, sulla regolazione emotiva e sui significati dell’esperienza. Nessun intervento basta da solo: è l’integrazione tra colloqui, gruppi, vita comunitaria e lavoro clinico a costruire il percorso.
Ogni persona è accompagnata in un percorso clinico individuale, orientato alla comprensione della propria storia, delle modalità di funzionamento e dei significati attribuiti all’esperienza di dipendenza.
Quando indicato, l’EMDR viene utilizzato come strumento clinico per la rielaborazione di esperienze traumatiche o eventi ad alto impatto emotivo che possono incidere sul percorso di cura.
Il gruppo terapeutico offre uno spazio strutturato di confronto, riconoscimento reciproco e rielaborazione condivisa, utile a lavorare sulle dinamiche relazionali e sull’isolamento.
Le pratiche di consapevolezza corporea ed emotiva aiutano a sviluppare attenzione a sé, regolazione degli stati interni e una relazione più riconoscibile con il proprio corpo.
Attraverso attività terapeutiche ed esperienziali, questi gruppi sostengono il riconoscimento, la nominazione e la gestione delle emozioni, ampliando le possibilità di risposta della persona. .
Accanto alla psicoterapia, i colloqui con gli operatori accompagnano i passaggi critici del percorso, aiutando la persona a orientarsi nelle difficoltà quotidiane e nei momenti di crisi.
Quando possibile e clinicamente opportuno, il lavoro coinvolge anche la famiglia e le persone significative, per comprendere meglio i legami, sostenere il percorso e favorire continuità fuori dalla comunità.
La cura non si esaurisce in un solo setting. Per questo costruiamo interventi integrati che accompagnano la persona nei diversi passaggi del percorso, mantenendo continuità clinica, educativa e sociale.
Accoglienza terapeutico-riabilitativa in comunità, all’interno di un contesto strutturato di cura, osservazione clinica e vita quotidiana condivisa.
Ogni percorso viene definito e aggiornato in base ai bisogni, alle risorse e agli obiettivi della persona, in raccordo con l’équipe e con i servizi invianti.
Colloqui clinici, psicoterapia individuale e di gruppo, EMDR quando indicato, mindfulness e lavoro di regolazione emotiva.
Life skills, attività laboratoriali, orientamento, accompagnamento e percorsi di riattivazione delle competenze personali e sociali.
Colloqui dedicati, gruppo famiglie e coinvolgimento delle persone significative, quando possibile e clinicamente utile.
Accompagnamento verso il territorio, orientamento lavorativo e formativo, continuità terapeutica e gruppi di aftercare dopo la dimissione.
Professionisti con formazioni differenti lavorano insieme per costruire percorsi di cura fondati su attenzione clinica, qualità della relazione e lavoro di équipe.
La struttura della giornata è terapia. Una routine che offre prevedibilità, rispetto dei tempi di ognuno, e un senso ritrovato di responsabilità verso sé stessi e la comunità.
Inizia il giorno insieme, creando un senso di appartenenza alla comunità.
Lezioni, lavori di comunità, nuove competenze. La quotidianità come spazio di crescita.
Il cuore del percorso di guarigione: tempo dedicato alla parola, al corpo, alle emozioni.
Sport, arte, musica, gite: il benessere psicofisico passa anche dalla bellezza dello stare insieme.
Chiusura della giornata in comunità, consolidamento dei legami, conversazione lenta.
Monitoraggio del sonno e supporto durante le ore critiche. La sicurezza è continuativa.
Arcobaleno si rivolge a giovani adulti che attraversano una condizione di sofferenza legata all’uso di sostanze, all’alcol o ad altre forme di dipendenza, e che possono trovare nella comunità uno spazio adatto per avviare un percorso di cura, responsabilizzazione e cambiamento.
La comunità accoglie persone adulte di sesso maschile tra i 18 e i 30 anni, in una fase della vita in cui è possibile sostenere percorsi di riorganizzazione personale, relazionale e sociale.
Il servizio è rivolto a persone con problematiche legate all’uso di sostanze stupefacenti e/o alcol, anche in compresenza di dipendenze comportamentali, come il gioco d’azzardo o l’uso problematico di internet.
L’accesso avviene principalmente tramite i Servizi per le Dipendenze Patologiche; è previsto anche l’accesso come privato, con presentazione di documentazione clinica idonea e valutazione della compatibilità con il percorso comunitario.
Per informazioni su ammissioni, colloqui conoscitivi e percorsi personalizzati, contattateci. Rispondiamo a tutte le domande con riservatezza e professionalità.
Lun — Ven · 9:00–18:00 · Visite su appuntamento
Quando la dipendenza entra nella vita di una persona, coinvolge spesso anche relazioni, equilibri e prospettive future. Chiedere aiuto può essere il primo passo per aprire uno spazio di ascolto, cura e possibilità.
Servizi sociali, famiglie, futuri affidatari.
domande frequentiLa durata è personalizzata sulla base dei bisogni e della progettazione con la persona e la famiglia. Solitamente i percorsi variano da 6 a 12 mesi, con possibilità di estensione se ritenuto necessario dal team terapeutico.
L’ammissione avviene attraverso un colloquio conoscitivo con la nostra équipe. La prescrizione medica non è necessaria, ma raccomandiamo il contatto preliminare con il medico di medicina generale o con i servizi per le dipendenze territoriali (SerD). Accogliamo sia ospiti provenienti dalla rete sanitaria pubblica sia privati.
Arcobaleno è una struttura socio-sanitaria accreditata SSN e convenzionata. Per gli ospiti inviati dalle ASL i costi sono a carico del sistema sanitario. Per ospiti privati offriamo preventivi personalizzati: contattaci per informazioni specifiche.
Sì, e lo incoraggiamo fortemente. Quando possibile coinvolgiamo genitori, fratelli e partner in percorsi di terapia familiare per riparare i legami e costruire una rete di supporto al recupero.