Comunità di Capodarco dell'Umbria ETS

Quattro strutture specializzate per persone adulte con disabilità, tra Gubbio e Perugia. Una filosofia che rifiuta l'idea che la disabilità sia immutabile: ogni piccolo miglioramento in mobilità, comunicazione, autonomia conta, e va perseguito.

accoglienza e riabilitazione a gubbio

  • 4 strutture
  • Residenziale · Diurno · Semi-residenziale
  • Gubbio · Perugia

In sintesi

Sede legaleCorso Garibaldi 11106024 Gubbio (PG)
4 strutture per 5 servizi3 Centri Residenziali e 2 Centri Diurni
TargetDisabilità adultaFisica · Intellettiva · Sensoriale
contattitel. 075. 9274892info@capodarcoumbria.it
[ ingresso della sede di Corso Garibaldi 111, Gubbio ]

Capodarco dell'Umbria rappresenta una realtà di accoglienza per persone adulte con disabilità nei territori di Gubbio e Perugia. Con una storia che affonda nella vocazione originaria della Comunità di Capodarco, l'ente gestisce 4 strutture specializzate.

La sede principale, in Corso Garibaldi 111, è il punto focale da cui irradiano le attività: uffici amministrativi, coordinazione educativa e sanitaria, riunioni di progettazione, supporto ai servizi. È anche luogo dove le famiglie trovano ascolto, consiglio specializzato, orientamento.

«Riabilitazione come processo continuo. Mai accettiamo che, una volta diagnosticata una disabilità, tutto sia fisso.»

— principio operativo
le quattro strutture

Comunità di Capodarco dell’Umbria

Due centri residenziali a Gubbio, un centro diurno a Gubbio, un centro integrato residenziale-diurno a Perugia. Un' organizzazione radicata nella comunità territoriali per rispondere ai bisogni delle persone.

  • Centro Residenziale e Diurno il Pavone – Perugia

    Disabilità

    Un centro residenziale che garantisce un'assistenza qualificata e personalizzata, grazie a un'équipe multidisciplinare e a interventi socio-sanitari integrati. Un ambiente strutturato, dove cura, competenza e attenzione alla persona accompagnano ogni progetto di vita

    Centro Residenziale e Diurno il Pavone – Perugia
  • Centro Residenziale S. Marco:

    Disabilità

    Piccole dimensioni, pochi ospiti, clima familiare. L'ascolto e l'accoglienza favoriscono relazioni autentiche. Un ambiente che promuove l'autonomia delle persone con disabilità, valorizzando le capacità e il benessere di ciascuno.

    Centro Residenziale S. Marco:
  • Centro Diurno Le Farfalle

    Disabilità

    Risorsa per persone con disabilità che vivono in famiglia o in semi-residenziale. Apprendimento esperienziale.

    Centro Diurno Le Farfalle
  • Residenza Padule

    Disabilità

    Un numero limitato di ospiti, vicinanza ed 'attenzione alla persona in un atmosfera familiare accompagnano la quotidianità. Un contesto che sostiene l'autonomia delle persone con disabilità, incoraggiando la partecipazione, le relazioni e la crescita personale.

    Residenza Padule
filosofia di intervento

I nostri Principi

I centri socio-riabilitativi ed educativi residenziali offrono percorsi assistenziali, riabilitativi e sanitari personalizzati, garantendo una presa in carico continuativa e un ambiente strutturato orientato al benessere della persona, al mantenimento delle autonomie e alla qualità della vita. Sono previsti, quando concordati, rientri periodici in famiglia.<br>Icentri socio-riabilitativi ed educativi semiresidenziali propongono attività riabilitative, educative e assistenziali durante la giornata, favorendo lo sviluppo delle capacità personali, il mantenimento delle abilità residue e la partecipazione alla vita sociale, in collaborazione con le famiglie e il territorio.

  • 01

    Uguaglianza

    Riconosciamo l'uguaglianza di ogni cittadino di fronte alla legge e al diritto alla cura, come stabilito dalla Costituzione e dalle normative sanitarie vigenti.

  • 02

    Imparzialità

    Offriamo servizi con imparzialità, garantendo le stesse prestazioni a tutti, riservando una cura particolare alle perone più vulnerabili o in maggiore difficoltà.

  • 03

    Continuità

    Asscicuriamo che ogni servizio sia erogato con continuità e completezza, salvo motivi specifici che richiedano variazioni al piano di cura individuale.

  • 04

    Diritto di scelta

    L'ospite ha sempre il diritto di scegliere se usufruire dei nostri servizi, potendo recedere e cercare soluzioni alternative in piena libertà e autonomia.

  • 05

    Pertecipazione

    L'ospite è sempre informato e coinvolto attivamente nelle terapie applicate, nel rispetto dei limiti e degli obiettivi del suo percorso terapeutico personalizzato.

  • 06

    Efficienza

    Operiamo con efficienza ed efficacia, assicurando che le risorse siano usate la melgio e che gli interventi producano benefici concretiper gli ospiti della Comuità.

come trovarci

Nel Cuore storico di Gubbio, Corso Garibaldi.

La sede è in pieno centro storico, dietro Piazza Quaranta Martiri. Per accedere ai servizi puoi contattarci direttamente o inoltrare richiesta tramite i servizi sociali del tuo Comune.

Parla con noi.

Lun — Ven · 9:00–18:00 · Visite su appuntamento

la rete umbra

L'Umbria di Capodarco non è una.

Capodarco dell'Umbria collabora con la Comunità Capodarco di Perugia ETS. Insieme costituiscono la rete umbra dell'accoglienza adulta con disabilità.

Quello che le famiglie chiedono prima di tutto.

Per dettagli scrivi a info@capodarcoumbria.it.

domande frequenti
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Qual è la differenza tra residenziale, semi-residenziale e diurno?

Il residenziale offre ospitalità 24/7. Il semi-residenziale prevede ospitalità notturna ma frequenza di un centro diurno durante il giorno. Il centro diurno accoglie solo durante determinate ore. La scelta dipende dalle capacità di autonomia e dalle risorse familiari.

Come avviene la valutazione di compatibilità?

Valutazione multidimensionale: età, tipo e gravità della disabilità, livello di autonomia, necessità mediche, compatibilità con gli altri ospiti, disponibilità di posti, eventuale presenza di comportamenti che richiedano competenze specifiche.

Quali sono i costi e come vengono gestiti?

I costi variano per tipologia e livello di assistenza. Una quota significativa è coperta da fondi pubblici (regionali, provinciali, comunali). Le famiglie contribuiscono secondo la propria capacità economica, in base a normative regionali e valutazione ISEE.

I rientri in famiglia sono possibili?

Sì, quando possibile e opportuno. Weekend e periodi di vacanza con la famiglia di origine sono incoraggiati per mantenere i legami. Sempre concordati, dove necessario accompagnati da educatori.