Associazione il FAVO ETS

Trentaquattro anni di impegno per minori fragili, gestanti vulnerabili e donne vittime di violenza nel cuore della Sicilia. Tre comunità alloggio, una casa per gestanti, una comunità di transizione. Migliaia di minori hanno trovato qui un ponte verso la dignità.

accoglienza minori in sicilia

  • ETS · Convenzione CGM Palermo
  • Movimento dal 1992
  • Formalizzata 1994
  • Caltagirone · Comiso · Grammichele

In sintesi

il FAVOCaltagirone (CT)Comunità alloggio minori 14 – 18
Talità KumVia Toscanini 10Comiso (RG) · minori 6 – 13
Casa gestantiGrammichele (CT)Mamme e donne vulnerabili
Talità Kum0932 1916392talitakum@ilfavo.org
Ente storico · fondato 24/12/1966
[ Collina di Capodarco di Fermo, sede storica ]

L'acronimo FAVO richiama simbolicamente l'alveare: una struttura ordinata e accogliente che rappresenta l'organizzazione comunitaria. Un luogo dove ogni giovane trova protezione, educazione e prospettiva di riscatto.

Nata nel 1992 come movimento di volontariato e formalizzata nell'agosto 1994, opera oggi attraverso tre comunità alloggio, una casa per gestanti e una comunità di transizione, tutte in convenzione con il Centro Giustizia Minorile di Palermo.

«Non contenimento detentivo. Pedagogia della speranza.»

— modello operativo FAVO
le sette strutture

Sette case, una sola idea di comunità.

Da La Villa, eccellenza in assistenza SLA e respiratoria, alla Comunità San Claudio di Corridonia. Ogni struttura nasce da un bisogno specifico, ma tutte condividono un metodo: la relazione come strumento terapeutico.

  • Casa Talika Kum

    Casa per gestanti

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      Casa Talika Kum
    le quattro strutture

    Da Caltagirone a Comiso, una rete che copre i bisogni.

    Una struttura per ogni momento difficile: l'adolescenza in conflitto con la legge, l'infanzia da proteggere precocemente, la gestazione fragile, la transizione adulta.

    01 — fondativa

    Comunità alloggio il FAVO

    Istituita il 2 dicembre 1996 a Caltagirone. Accoglie minori 14 – 18 anni in conflitto con la legge o in vulnerabilità sociale grave. Capienza 10 posti letto. Quattro dimensioni: stabilizzazione psicoemotiva, rieducazione socio-civica, affiancamento scolastico, preparazione all'autonomia.

    02

    Comunità alloggio Talità Kum

    "Alzati" in aramaico. Istituita nel 2017 a Comiso (RG). Bambini e preadolescenti 6—13 in situazioni di abbandono, rischio penale, svantaggio estremo o violenza assistita. Pedagogia ludica.

    03

    Casa d'accoglienza gestanti

    Grammichele. Per gestanti senza supporto familiare, donne in fuga dalla violenza, mamme sole in povertà. Supporto ginecologico-ostetrico, post-parto, formazione genitoriale, protezione.

    04

    Comunità di transizione

    Comiso. Ponte per giovani adulti 18 – 21 in uscita dalle comunità: autonomia abitativa progressiva, gestione economica, ricerca lavoro, riduzione graduale della supervisione.

    il metodo

    Quattro dimensioni del percorso educativo.

    Ogni giovane entra in un percorso strutturato dove la relazione è strumento terapeutico primario. Non il regolamento rigido, ma la qualità del legame con l'adulto significativo trasforma il comportamento.

    • 01

      Stabilizzazione psicoemotiva

      Uscire dai cicli di crisi e conflitto per accedere a una base sicura. La condizione di tutto il resto.

    • 02

      Rieducazione socio-civica

      Valori, competenze di convivenza, consapevolezza delle conseguenze dei comportamenti.

    • 03

      Affiancamento scolastico

      L'educazione come strumento di mobilità sociale. Scuola dell'obbligo o formazione professionale certificata.

    • 04

      Preparazione all'autonomia

      Stage lavorativi, accesso al mercato del lavoro, percorsi verso convivenza indipendente.

    chi accoglie talità kum

    Quattro situazioni dove l'intervento precoce è decisivo.

    I bambini accolti a Talità Kum vivono storie complesse, ma l'età è ancora dalla loro parte. Intervenire ora significa intercettare dinamiche di marginalità prima che si cronicizzino.

    • 01FAMIGLIA

      Abbandono / Affidamento fallito

      Bambini per i quali la famiglia naturale non offre protezione adeguata e la rete allargata è insufficiente.

    • 02RISCHIO PENALE

      Comportamenti antisociali

      Minori coinvolti in micro-delinquenza giovanile o subito vittima di condizionamento criminale.

    • 03SVANTAGGIO

      Povertà & isolamento

      Bambini dalle periferie urbane o rurali dove povertà e destrutturazione familiare si concentrano.

    • 04VIOLENZA

      Violenza assistita o diretta

      Minori esposti a violenza domestica o maltrattamento che richiedono un ambiente stabile per elaborare il trauma.

    • 05EQUIPE

      Approccio multidisciplinare

      Educatori specializzati, psicologi, infermieri, assistenti sociali, coordinatori pedagogici. Supervisione clinica regolare.

    • 06METODO

      Modello relazionale Capodarco

      Non punizioni arbitrarie ma conseguenze naturali. Non autorità distaccata ma testimoni significativi.

    come trovarci

    Tre province siciliane, una rete coordinata.

    Caltagirone (CT) per la comunità storica. Comiso (RG) per Talità Kum e la transizione. Grammichele (CT) per la casa gestanti. Coordinamento centrale per segnalazioni e valutazioni.

    Parla con noi.

    Lun — Ven · 9:00–18:00 · Visite su appuntamento

    il riscatto è possibile

    Ogni bambino merita la possibilità di rialzarsi. Talità Kum.

    "Alzati", in aramaico. È il cuore della missione: offrire ai minori l'opportunità di riscoprire fiducia negli adulti e di accedere a un percorso di sviluppo sereno. Sostienici come volontario, formatore, donatore.

    Per servizi sociali, magistrati, professionisti.

    Scrivici a talitakum@ilfavo.org per casistiche specifiche.

    domande frequenti
    Team memberTeam memberTeam member

    Hai altre domande?

    Non esitare a contattarci, siamo qui per aiutarti e darti supporto.

    Contattaci
    Come avviene la segnalazione e l'accesso?

    Tramite segnalazione ufficiale del Centro Giustizia Minorile di Palermo (per minori in procedura penale), dei Servizi Sociali comunali o, in casi di emergenza, delle Forze dell’Ordine. Segue valutazione multidimensionale e, se idonea, colloqui e inserimento progressivo.

    Qual è la durata media dell'accoglienza?

    Per le comunità minori (FAVO e Talità Kum): da 12 a 36 mesi a seconda del percorso educativo, dell’evoluzione personale, della possibilità di rientro in famiglia o di percorsi verso autonomia. Non predeterminata, valutata continuativamente dall’équipe.

    Accogliete anche situazioni non penali?

    Sì. Accanto ai minori in procedura penale, accogliamo bambini e adolescenti in situazioni di abbandono, povertà estrema, violenza assistita o maltrattamento, segnalati dai Servizi Sociali. Molti accoglimenti sono socio-assistenziali, non giudiziari.

    Le donne vittime di violenza vengono accolte?

    Sì, presso la Casa d’accoglienza per gestanti e donne vulnerabili a Grammichele. Riconosciamo la maternità come diritto anche in condizioni di fragilità estrema. Misure di protezione dalle violenze coordinate con le autorità competenti.