Adolescenti: istruzioni per l’uso. Da Mondo Minore una scuola per genitori

L’adolescenza, un periodo di vita estremamente delicato e ricco di insidie, come testimoniano, purtroppo, i più recenti fatti di cronaca, un argomento di cui si avverte oggi sempre più la necessità di una formazione specifica per i genitori. A questo tema  Mondo Minore aveva già dedicato, […]

this.image.title
adolescenti: istruzioni per l’uso. da mondo minore una scuola per genitori

L’adolescenza, un periodo di vita estremamente delicato e ricco di insidie, come testimoniano, purtroppo, i più recenti fatti di cronaca, un argomento di cui si avverte oggi sempre più la necessità di una formazione specifica per i genitori. A questo tema  Mondo Minore aveva già dedicato, negli scorsi mesi, una serie di incontri, molto frequentati e ben accolti dal pubblico, dal titolo “Adolescenza di tutti i colori”.

 Gli argomenti più significativi trattati durante questo ciclo di incontri sono stati:

  •  L’analisi dell’atteggiamento degli adulti verso gli adolescenti: si assiste spesso a una visione allarmistica delle problematiche adolescenziali perché gli adulti, non ritenendosi in grado di affrontare gli atteggiamenti dei ragazzi, ne sono spaventati e reputano patologico e condannabile ogni comportamento esterno ai propri canoni o differente dai ricordi della propria esperienza adolescenziale.
    Da un lato si è ribadita la necessità di non demonizzare questa fase evolutiva, dall’altro si è definito altrettanto sbagliato  il considerare ogni comportamento adolescenziale come normale e giustificabile perché espressione di un periodo considerato fisiologicamente “patologico”.
  •  Adolescenza e rischio. Il rischio è l’elemento distintivo dell’adolescenza: esprime il bisogno del ragazzo di mettersi alla prova per testare i propri limiti e imparare a conoscere se stesso e il mondo che si trova al di fuori del proprio nucleo familiare. Gli atteggiamenti rischiosi non sono necessariamente negativi, anzi il senso della sfida, che spesso i ragazzi ricercano, è una spinta positiva per raggiungere gli obiettivi di crescita. Rispetto a questa dimensione il compito dei genitori è quello di saper leggere il messaggio che tali comportamenti veicolano.
  •  Ruolo della famiglia. È importante che la famiglia sia empatica e supportiva nei confronti dei cambiamenti adolescenziali, con un atteggiamento autorevole ma non autoritario, basato, non solo sulla supervisione delle attività dei figli, ma anche sul dialogo e sulla comunicazione. Questo processo di maturazione coinvolge la famiglia intera e vanno ricreate delle nuove relazioni genitori-figli. È emerso come sia importante che i genitori siano in grado di permettere ai figli di “uscire di casa”, fare le proprie scelte, percorrere le proprie strade. È per questo che gli adulti devono ritrovare un equilibrio personale, devono coltivare la coniugalità e non caricare sui figli le proprie paure e contraddizioni.

tossicodipendenza 1Sollecitata dai recenti tragici fatti di cronaca e dalle richieste della collettività, sulla scia del successo di pubblico degli incontri precedenti, l’associazione Mondo Minore sta ora progettando una vera e propria scuola per genitori di figli adolescenti, un percorso continuativo che darà la possibilità di lavorare su se stessi e sulle dinamiche di coppia per aiutare i figli a costruire il proprio futuro, un vero e proprio corso di formazione, articolato in diversi mesi, fatto di incontri con esperti e docenti di diverse professionalità, momenti di teoria e pratica, di indicazioni e confronto, di analisi e scambio.

Il programma effettivo del corso verrà reso noto nelle prossime settimane, l’inizio è previsto per il prossimo autunno.
Per informazioni o preiscrizioni contattare Cinzia Spataro (Associazione Mondo Minore): 349 49 58 114 o inviare una e-mail a: mondominore@virgilio.it 

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

I QUATTRO GRADI DELL’AMORE PROSSIMO

«È giunto il momento di abbozzare una risposta a quelli che mi hanno chiesto per anni: “Ma perché fai tutte queste cose?”». Dopo una vita da “prete di strada” spesa al servizio degli “ultimi”, don Albanesi riflette a tutto campo sui fondamenti biblici, teologici e culturali di quello che è stato l’impegno della sua esistenza. La virtù della giustizia, l’amore per i propri cari, l’aiuto per chi ha bisogno, il dono della vita: sono questi i quattro gradi dell’amore del prossimo che l’autore individua, da vivere secondo una logica profondamente umana e al tempo stesso sorprendentemente evangelica.

Articolo

Lettera da Capodarco n.2 – Giugno/Luglio 2010

In questo numero della Lettera da Capodarco:

Dietro i “problemi”, volti e storie di persone:
– Michele, dal coma al “decespugliatore”
– Marco, da occupato a ospite a vita?
– Nel “mondo del lavoro” di Anna
– Il tribunale si fida…E’ arrivato Josè!
– La scelta di Michele e Raffaella

E poi: Capodarco in Albania, Sla, Dopo di Noi, Premio L’Anello Debole, Giochi senza barriere e Notizie sociali

Articolo

Lettera da Capodarco n.5 – Dicembre 2012

In questo numero della Lettera da Capodarco:

– Un uomo che non si dimentica
– Assistenza ai malati di sla: il “modello unico” di Capodarco
– In ricordo di Albano
– L’importanza di restare a “casa”. Fino alla fine
– Chiesa: l’occasione dell’anno della fede
– Il bosco finalmente pronto
– Duecento giornalisti nel Labirinto senza fili
– La disabilità in Messico… vista da Capodarco

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.