Alla Comunità Sant’Andrea è arrivata Chiaretta

CAPODARCO – Lucia, responsabile della Comunità Sant’Andrea, insieme a tutta la Comunità di Capodarco dà il benvenuto a Chiaretta: «L’abbiamo accolta con gioia. Ci darà tante occasioni per imparare nuove cose». BENVENUTA CHIARETTA!

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Comunità Sant'Andrea © Stefano Dal Pozzolo

Comunità Sant’Andrea © Stefano Dal Pozzolo

CAPODARCO – Lucia, responsabile della Comunità Sant’Andrea, insieme a tutta la Comunità di Capodarco dà il benvenuto a Chiaretta: «L’abbiamo accolta con gioia. Ci darà tante occasioni per imparare nuove cose». BENVENUTA CHIARETTA!

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Redazione Capodarco

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ANZIANI DEPORTATI

La chiusura delle Rsa, così come attualmente concepite, nell’arco dei prossimi sei anni, e la contemporanea creazione di strutture di tipo familiare caratterizzate da un massimo di 15 posti. Sono le due principali proposte illustrate da don Vinicio Albanesi, in un e-book che raccoglie la sua riflessione sul tema della gestione della terza età all’indomani della grave crisi che ha colpito le Residenze sanitarie assistenziali durante la fase acuta dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Il presidente della Comunità di Capodarco si dice convinto della necessità di cambiare radicalmente la gestione della terza età, superando la tendenza all’istituzionalizzazione e cercando in ogni caso di favorire la permanenza in casa delle persone anziane. “L’epidemia, con le migliaia di morti dentro le Rsa, ha mostrato chiaramente – argomenta don Albanesi – i limiti terapeutici ed esistenziali che le persone anziane sono costrette a vivere: occorre cambiare approccio, senza far prevalere la logica del risparmio”.

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IL DIO DELLA COMPAGNIA

Non si può leggere questo libro di don Vinicio Albanesi, senza sentirsi pesantemente tirati in ballo, messi di fronte alla propria cattiva coscienza. Eppure, una volta riconosciuta la forza scioccante di una scrittura che non ha tempo da perdere, credenti e non credenti possono leggere questo libro per il solo piacere di udire le parole risuonare, secche, precise, ciascuna con il coraggio del suo significato. Forse perché don Albanesi conosce la potenza delle parole e confida che la loro bellezza indichi a chiunque, anche a chi non è suo compagno di strada, la necessità di ascoltare.

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IL LATO UMANO

Ripubblicando “Il Lato umano” di Marisa Galli, non solo compiamo un’azione utile alla storia della Comunità di Capodarco, ma riviviamo i tempi degli inizi, quando Marisa, con l’intensità e la costanza che la contraddistingue, ha voluto con tutte le sue forze, insieme a don Franco, il sorgere della Comunità. La semplicità del suo linguaggio fa emergere la forza di quel quotidiano che è all’origine di ogni “grande idea “. Rivivere quegli episodi ci garantisce lo slancio per continuare a combattere il disagio, ancora troppo presente, per liberare risorse umane inimmaginabili (Vinicio Albanesi)

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