Innovazione, la cooperativa Ama Aquilone vince il Premio SMAU 2021

Ridurre il tempo impiegato in pratiche burocratiche e facilitare la comunicazione tra le comunità e l’amministrazione per la fatturazione mensile. E’ questa la finalità del sistema digitale GISS, avviato nel 2008 dalla cooperativa marchigiana Ama Aquilone, che martedì 12 ottobre ha vinto il Premio Innovazione […]

this.image.title
innovazione, la cooperativa ama aquilone vince il premio smau 2021

Francesco Cicchi, Presidente Ama Aquilone

Ridurre il tempo impiegato in pratiche burocratiche e facilitare la comunicazione tra le comunità e l’amministrazione per la fatturazione mensile. E’ questa la finalità del sistema digitale GISS, avviato nel 2008 dalla cooperativa marchigiana Ama Aquilone, che martedì 12 ottobre ha vinto il Premio Innovazione SMAU 2021. A ritirare il prestigioso riconoscimento, riservato alle imprese e agli enti più innovativi del territorio, è stato Francesco Cicchi Fondatore e Presidente della Cooperativa marchigiana che, da oltre quarant’anni, è impegnata sul fronte delle marginalità, della pace e dell’integrazione.

Innovare è l’obiettivo delle imprese e delle amministrazioni protagoniste del Premio SMAU 2021, un riconoscimento dedicato a realtà di diversi settori, dall’agrifood, al manifatturiero, dal chimico al fashion, fino alle amministrazioni e agli enti locali. Rinnovamento del modello organizzativo, trasformazione digitale o open innovation: sono oltre 50 le eccellenze italiane che hanno presentano i loro progetti alla principale fiera della tecnologia e dell’innovazione in Italia. Con oltre 50.000 imprese provenienti da tutti i settori merceologici, coinvolte ogni anno nei suoi appuntamenti, SMAU è la piattaforma di riferimento per dialogare direttamente con i sistemi produttivi sui temi dell’innovazione. Quest’anno accanto a realtà del calibro di Olivetti, Tetra Pak, Ferrovie dello Stato, AIRC, Cantine Ferrari, ENI e tante altre ancora si posiziona, con il suo sistema digitale GISSS, Ama Aquilone, la Cooperativa marchigiana “informatizzata” da oltre quarant’anni impegnata sul fronte delle marginalità, della pace e dell’integrazione.

Dal 2008 infatti, con GISSS, Ama Aquilone ha avviato un processo di digitalizzazione, sfociato in un’articolata cartella socio-sanitaria che comprende tutte le informazioni su colloqui, test, definizione e monitoraggio obiettivi, terapie, interazione con gli ospiti. Il sistema riduce il tempo impiegato in pratiche burocratiche e facilita la comunicazione tra chi fa turni differenti. È semplice, intuitivo ed è alimentato con il contributo di tutti. Ciascuno inserisce le parti di propria competenza, senza mai ripetere la stessa informazione, un evento è accaduto solo se è stato registrato in GISSS. “Il progetto è nato da una sfida: costruire uno strumento in grado di favorire la nascita di una cartella informatizzata nelle nostre strutture”, commenta Fabio Mariani, responsabile qualità e formazione della Coop. Soc. Onlus. I prossimi passi?: evolvere verso la cartella elettronica con valore legale, agevolare lo smart-working, alimentare il Fascicolo Sanitario Elettronico.

Le eccellenze italiane, che hanno saputo rinnovarsi grazie all’utilizzo delle moderne tecnologie e al paradigma dell’open innovation, sono un patrimonio di esperienze concrete da mettere a fattore comune per fare crescere il nostro Paese. Proprio per questo a SMAU 2021, all’interno di un panel dedicato, sono stati presentati i protagonisti dell’ecosistema marchigiano con imprenditori e manager, startup e ricercatori, decisori pubblici e associazioni che hanno illustrano le proprie esperienze con il racconto dei casi di successo vincitori del Premio Innovazione 2021.

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

LA FINESTRA SULLA STRADA

Compiendo 70 anni, nel 2013 don Vinicio ha voluto scrivere un’autobiografia per ripercorrere le tappe salienti e decisive della sua esistenza. Dalla finestra della casa delle zie di Campofilone, un paesino delle Marche, inizia il racconto in prima persona di sette decenni vissuti intensamente, segnati dalle vicende della Comunità di Capodarco e da un’apertura progressiva ai problemi della società e della politica, ma anche da una ricerca spirituale senza sconti e facili scorciatoie.

Articolo

UNA STORIA UNICA

“Diversi fra i diversi”, così Marisa definisce Maria Pia. Il giudizio sulle diversità non è sempre soltanto un giudizio sullo stato delle cose ma può essere usato anche come giustificazione dell’emarginazione che grava su coloro che sono oggetto di tale giudizio. La diversità dell’altro può essere accolta con paura, rifiuto e diffidenza da coloro che non si considerano diversi. I disabili fisici possono essere accolti in modo negativo dalla società e, allo stesso modo, uno schizofrenico come Maria Pia può essere accolto in maniera negativa da una una comunità di disabili fisici. Una “diversa tra i diversi” Maria Pia, una “diversa” che tuttavia, in questa comunità, ha trovato tanti riferimenti affettivi e tanto amore.

Articolo

DECALOGO

Nella vita concreta delle persone c’è la convinzione che sia l’individuo a fare sintesi sulla propria fede, in modo autonomo: una somma di idee, convinzioni, atteggiamenti, pratiche che ondeggiano tra la fede cattolica classica e altri riferimenti. La cultura ancora prevalente nelle nostre terre non nega Dio, ma sottopone la sua presenza e le indicazioni della Chiesa a un esame che fa appello alla scelta personale. Che cosa significa, dentro questo contesto sociale e culturale, declinare quanto fino a poco tempo fa era radicato e indiscusso – il Decalogo – ma che ormai sembra essere «in esilio» per la maggior parte di noi? Le pagine di questo volume sono insieme un esercizio di memoria e uno sforzo responsabile di aggiornamento per non perdersi «nel precetto» e tornare alla fonte.

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.