Un lavoro a più voci che offre un utile percorso storico-sociologico per svelare l’origine e le dinamiche della cattiva rappresentazione dell’Africa e degli africani, degli stereotipi colonialisti al paternalismo assistenzialista di oggi, dalla paura del nero (mutata ma non scomparsa nell’immaginario collettivo occidentale) al fascino “esotico” e primordiale che ancora esercita questo continente. Un libro questo che è anche “rivelazione” di alcuni fra gli aspetti meno conosciuti delle odierne società africane, come il ruolo delle élite intellettuali, le questioni di genere e i diritti delle donne, la realtà urbana, le religioni tradizionali, la fuga dei cervelli, la qualità dei servizi sanitari, il processo di democratizzazione e la governabilità.
L’Africa insomma, come solo gli africani possono raccontarla, con le sue contraddizioni e possibilità, autentiche e non offerte da altri, con le sue verità scomode e i suoi problemi quasi insormontabili, ma con una voce che si oppone alla standardizzazione dell’immaginario, dannosa per gli africani quanto per gli occidentali, perché oltre a uccidere la diversità culturale uccide la nostra capacità di comprenderla.
Dettagli Libro
Autore
Daniele Mezzana, Giancarlo Quaranta (a cura di)
- EditoreZelig editore
- Edizione1ª
- Anno2005
- Pagine330
- ISBN8888809848
- Linguaitaliano
- PrefazioneGiancarlo Quaranta
- IntroduzioneDaniele Mezzana
- Copie1

SOCIETÀ AFRICANE
Copertina mancante.



