Biblioteca Comunità di Capodarco: 10 libri sociali sul nostro tempo

Conoscete qualcuno a cui sia stata diagnosticata la Sindrome del terzo panino? Il protagonista del libro di Gianluca Marinangeli (Poderosa edizioni, 2020), si sente un po’ come il terzo panino, che non è come il secondo e nemmeno lontanamente come il primo, è semplicemente quello che […]

this.image.title
biblioteca comunità di capodarco: 10 libri sociali sul nostro tempo

Conoscete qualcuno a cui sia stata diagnosticata la Sindrome del terzo panino? Il protagonista del libro di Gianluca Marinangeli (Poderosa edizioni, 2020), si sente un po’ come il terzo panino, che non è come il secondo e nemmeno lontanamente come il primo, è semplicemente quello che arriva dopo, la terza scelta e per questo, pur avendo tutte le caratteristiche del primo, si sente da principio insicuro, inadeguato. Questa è la storia di un bambino che si fa adolescente e poi uomo “ma senza riuscire a plasmare la propria personalità”, fino all’arrivo di un evento inatteso. Un racconto divertente e brillante. Un’escursione in una memoria a tratti autobiografica ma con moltissimi salti nella fantasia, dedicata “a chi non si arrende”.

Nasce da un’inchiesta nel super carcere di Sulmona (AQ), noto come il “carcere dei suicidi”, dove scontano l’ergastolo ostativo i più feroci criminali del nostro Paese, il testo di Maurizio Gronchi e Angela Trentini: La speranza oltre le sbarre (San Paolo Edizioni, 2018). Qui Angela Trentini ha incontrato e dato voce ad alcuni detenuti, condannati per le stragi che hanno cambiato la storia dell’Italia. Fra di loro, il killer di Rosario Livatino, Domenico Pace. Prendono la parola anche i familiari delle vittime, in un confronto che coinvolge e interroga.

In una classe spumeggiante, durante un normale giorno di scuola, si insegna il significato di parole nuove: democrazia, libertà, diritti e doveri, solidarietà, eguaglianza. La Costituzione spiegata ai bambini di Francesca Parmigiani e Dora Creminati (Becco Giallo, 2020), un testo sulle parole chiave che hanno a che fare con la vita di tutti i giorni. Vi stupiremo con difetti speciali di Patrizia Rinaldi e Francesca Assirelli (Giunti, 2020) è il progetto di Luca Trapanese, padre adottivo di Alba e presidente di una Onlus che si occupa di disabilità infantile, per raccontare la disabilità attraverso storie scritte e illustrate. Din don down! di Autilia Avagliano (Marlin editore, 2020) racconta la storia di Alberto, nato con la Sindrome di Down. Ma è anche la storia di una giovane donna e del suo impatto con la disabilità inaspettata di un figlio e delle ripercussioni che ne derivano in seno alla famiglia e nel contesto esterno.

Qual è l’effetto delle attività umane sul clima del nostro pianeta e sul nostro futuro? Una brillante “avventura poliziesca” diventa strumento di indagine scientifica in La febbre della terra, inchiesta sulla salute del pianeta di Gérard Lambert (Dedalo, 2020), il libro analizza le interazioni tra oceani, atmosfera e biosfera, descrivendo i probabili scenari che affronteremo in un futuro sempre più vicino. Il burocrate e il povero. Amministrare la miseria di Vincent Dubois, tradotto da Lorenzo Alunni (Mimesis, 2018) descrive l’esperienza del rapporto con l’amministrazione dello Stato. L’attenzione è rivolta agli incontri faccia a faccia fra impiegati e cittadini, mettendo in evidenza la complessa relazione fra i funzionari del welfare  e i cittadini più poveri. Lo sfruttamento delle migranti nei mercati globali del sesso, non è forse una delle modalità nella quale si esprime quella stessa violenza di genere che attraversa, almeno in potenza, le biografie di tutte le donne? Trans-migrazioni di Abbatecola Emanuela (Rosenberg & Sellier, 2018) cerca di rispondere a questo e ad altri interrogativi.

Piero Amerio in Vivere insieme. Comunità e relazioni nella società globale (Il Mulino, 2017) offre una bussola per orientarci nel nostro tempo, in una nuova realtà in cui le dimensioni dell’individualità e dell’identità, della sicurezza e della solidarietà vengono a modificare i problemi della vita in comune. Mercati locali a chilometro zero, lotta agli sprechi, rigenerazione di aree dismesse, ripristino di spazi urbani, doposcuola popolari, servizi di cura, azioni di prossimità… Martina Di Pirro ci accompagna invece in un viaggio da Nord a Sud per raccontarci gli enti, le realtà, le associazioni e i movimenti che diffondono buone pratiche sociali e tengono viva la fiamma della solidarietà. Una sorta di geografia della speranza in un’Italia che resiste (Edizioni Gruppo Abele 2020).

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

PREGHIERE PROBABILI

La solitudine è il flagello contemporaneo e quella che si annida nella modernità multimediale dei mezzi di comunicazione è tanto invisibile quanto perniciosa. Don Vinicio ci aiuta a conoscerla. Alla sua maniera. Senza nascondere nulla di sgradevole ai nostri occhi e alle nostre coscienze. Senza riguardo, ma del resto lui non ce l’ha nemmeno per chi l’ha ordinato sacerdote e lo ha scelto per scriverci queste preghiere, tanto probabili che leggendole non si può fare a meno di sperare che siano certe e diffuse” (Dalla Prefazione di Ferruccio De Bortoli).

Articolo

RACCONTARE DIO – Per essere parte attiva del creato

Un percorso di vita all’insegna della ricerca di Dio e dell’impegno a esserne testimone: questo, in sintesi, il testo autobiografico scritto da don Vinicio Albanesi con l’obiettivo di restituire al lettore esperienze di fede vissuta. “La cosa migliore per accompagnare la crescita di fede è raccontare Dio” scrive l’autore, presidente della Comunità di Capodarco, parroco dell’Abbazia di San Marco alle Paludi, in provincia di Fermo. “Si ha così la possibilità di conoscerlo e di amarlo. Fermarsi alle pratiche è deleterio e fuorviante. Il Dio cristiano, tramite Gesù, ha molte cose da suggerire e da proporre”. Una visione diversa, un esercizio di fede continuo che si esplicita nella quotidianità, nel rapporto con gli altri e, soprattutto, con i più fragili. Una fede non scevra da dubbi e incertezze, capace però di donare serenità e la consapevolezza di aver finalmente incontrato Dio.

Articolo

Lettera da Capodarco n.1 – Aprile/Maggio 2010

In questo numero della Lettera da Capodarco:

– Politiche sociali: le critiche e le iniziative
– Un manuale e una ricerca sul “modello” di Capodarco
– Riabilitazione: la nuova sfida si chiama SLA
– Notizie dai servizi
– Rinasce il bosco
– Comunità in festa il 26 e 27 giugno

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.