Un’Italia cresciuta in tutte le sue componenti e in tante articolazioni locali, ma che ancora stenta a identificare una dimensione più ampia e ricomposta: una dimensione realmente nazionale da utilizzare per lo sviluppo ulteriore, intorno alla quale potersi riconoscere e fare nuova identità collettiva. Questo è uno dei temi chiave individuati nel XXII Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese ed illustrati nelle Considerazioni Generali. La società italiana, nel pieno di una dinamica espansiva che continua a snodarsi senza interruzioni, appare oggi, più che una realtà unitaria, una somma di frammenti locali in cui possono coabitare gli aspetti più diversi e contraddittori.
La seconda parte del Rapporto; Fenomeni e tendenze dell’Italia 1988, indaga alcune forme di questo contrasto: nelle imprese, nei servizi pubblici, nei modi di fare rappresentanza sociale e politica.
Nella terza parte del Rapporto, I settori di intervento sociale, vengono ripercorsi i più significativi processi intervenuti nell’anno nei settori della formazione; del mercato del lavoro e delle relazioni industriali; della salute e della previdenza; del territorio, delle grandi reti e dell’ambiente; dell’intervento pubblico.