L’arrivo degli anni ’90 trova l’Italia in una condizione, rispetto al passato anche recente, di solidità dei meccanismi economici e dei soggetti sociali. Alla Consapevolezza dei traguardi raggiunti si accompagna tuttavia la sensazione che la qualità della vita individuale e collettiva richieda qualcosa di diverso dal puro e semplice accrescimento del sistema. Al tempo stesso, mentre ormai divergono chiari i processi di modernizzazione e i cambi di velocità che il nostro Paese dovrà effettuare per avviare un nuovo ciclo di sviluppo, emergono diffuse resistenze ad accettare le nuove responsabilità che nascono dal dover gestire una situazione di benessere ormai acquisito. Le Considerazioni Generali, dunque, partono col constatare, nel clima sociale di questa fase, uno strato di incompiutezza, di disagio, di insoddisfazione per il “non ancora raggiunto”, per poi fare esercizio di descrizione ed interpretazione dei fenomeni strutturali che stanno già cambiando la realtà dell’Italia di oggi, e ancor più sono destinati a cambiarla, ed infine per individuare i compiti che attendono la cultura collettiva e la leadership politica del Nostro Paese. La seconda parte del Rapporto, Fenomeni e tendenze dell’Italia 1989, offre un esame approfondito di dieci passaggi di struttura che, nella gestione delle imprese come nel conflitto sociale, nel ridisegno delle economie locali come nei processi dell’informazione, vanno portati a compimento per conseguire il “salto” verso un ulteriore sviluppo. Nella terza parte del Rapporto, I settori di intervento sociale, si sottolinea anzitutto l’importanza di “tornare a fare offerta” attraverso una rilettura degli strumenti che fanno catena della qualità diffusa e non solo inseguimento di una domanda esigente ma anche frammentata. Vengono quindi ripercorsi i più significativi processi intervenuti nell’anno nei settori della formazione; del mercato del lavoro e delle relazioni industriali; della salute e della previdenza; dell’intervento pubblico; del territorio, delle grandi reti e dell’ambiente; e un nuovo capitolo, dedicato all’informazione.