Il 1993 si chiude all’insegna di pulsazioni forti, pur se talvolta inquiete e sofferte, che orientano in avanti, verso una ripresa della nostra scommessa di sviluppo. È questo lo scenario generale che fa da sfondo all’interpretazione della congiuntura socio-economica contenuta nel 27° Rapporto del CENSIS.
La seconda parte del Rapporto, La Società Italiana al 1993, ruota attorno alla ricerca di una cultura di “mezz’ala”, intesa non come risultato di mediazione tra poli contrapposti, né come fuga verso uno di essi, bensì come “strappo” in avanti che individua i percorsi di evoluzione del Paese, restando immerso nei processi quotidiani.
Nella terza parte del Rapporto, Settori e soggetti del sociale, vengono affrontati i vari ambiti di intervento sociale che danno vita alla ormai consolidata valutazione dei Processi formativi, del Lavoro, del Welfare, del Territorio e delle Reti, dei Soggetti economici dello Sviluppo.
Nella quarta parte, Mezzi e processi, vengono analizzati due ambiti strategici dell’attuale fisionomia sociale: quello del Governo locale e quello della Comunicazione.
La quinta parte, Una lettura intersettoriale del sociale, presenta un’approfondita analisi trasversale della realtà italiana, realizzata attraverso l’elaborazione e l’interpretazione a livello territoriale dei principali indicatori che caratterizzano la sua evoluzione.