Ad una forte vibrazione del sistema economico, si accompagna nel 1994 un’ambigua fermentazione del sociale, lo spacchettamento del potere statale, una crescente fragilità di riferimenti e valori nel sentire collettivo. E’ questo il quadro di fondo entro cui si svolge l’analisi sulla situazione sociale del paese contenuta nell’annuale Rapporto del Censis.
La seconda parte del Rapporto, La Società italiana del 1994, propone una lettura articolata delle fenomenologie sociali nella doppia chiave dei fenomeni innovativi e congiunturali e delle lunghe derive. La congiuntura presenta in chiaro-scuro la centralità dei comportamenti personali: la grandezza e le miserie della via individuale alla modernità.
Al tempo stesso evidenzia l’emergere nei processi di sviluppo del Paese di luoghi (economia reale, geografia del territorio) e non luoghi (comunicazione, sondaggi) dove si addensano le attenzioni collettive ed i comportamenti sociali. Il Rapporto propone inoltre, il monitoraggio dei grandi cicli evolutivi del sociale italiano attraverso un sistema di indicatori sintetici. Nella terza parte del Rapporto, Settori e soggetti del sociale, vengono affrontati i vari ambiti di intervento sociale che danno vita alla ormai consolidata valutazione dei Processi formativi, del Lavoro, del Welfare, del Territorio e delle reti, dei Soggetti economici dello sviluppo.
Nella quarta parte, Mezzi e processi, vengono analizzati due ambiti strategici dell’attuale fisionomia sociale quello del Governo pubblico e quello della Comunicazione.