La Fraternità di Spello è una delle comunità dei Piccoli Fratelli del Vangelo che nella Chiesa sono chiamati a vivere la spiritualità di Charles de Foucauld, che condividono con una numerosa famiglia spirituale. Questa spiritualità invita a mettersi al seguito di Gesù di Nazareth in una vita di comunione con il Padre e di condivisione concreta con i poveri, gli emarginati e i lontani per “gridare il Vangelo con la vita”. Mentre nelle altre fraternità sono i Piccoli Fratelli che si lasciano accogliere dai poveri nei loro quartieri, a Spello sono essi che, a partire da una reale comunione fra di loro, accolgono chiunque desideri condividere la propria vita, attraverso un’esperienza di silenzio, preghiera, lavoro e vita comunitaria.
La comunità intende la fraternità come un atto di accoglienza verso tutti gli uomini e le donne, credenti e no, che vogliono coltivare la propria interiorità e che condividono i valori della sobrietà e della pace, nel rispetto della libertà di ciascuno: è per questo motivo che, dagli inizi di luglio fino a metà settembre, la comunità organizza la “grande accoglienza”, strutturata attorno a un tema.
Le riflessioni e le meditazioni proposte nel volume non pretendono di essere delle “esposizioni sistematiche ed esaustive”, ma semplici spunti di riflessione e nutrimento spirituale sulla vita, le relazioni umane, il dono e il donarsi, la sofferenza e il male.
Arturo Paoli, che ha contribuito alla stesura del libro, è Piccolo Fratello del Vangelo e ha vissuto gran parte della sua vita in America Latina. Attraverso la sua vastissima produzione di scrittore, ha saputo esprimere l’esigenza di una spiritualità cristiana e di una teologia che partano dall’esperienza concreta dei più poveri ed emarginati.
