La principale difficoltà nella lotta contro l’emarginazione è costituita dalle numerose e mutevoli sfaccettature con cui si presenta. L’impegno, di conseguenza è grande e richiede attenzione costante e ripensamenti continui. Dall’esigenza di approfondire e di verificare, un Gruppo di Obiettori di Coscienza è stato indotto a pensare ad una ricerca guidata, conclusa con il Convegno “Uomini senza territorio”. Tra le motivazioni del Convegno vanno ricordati l’interesse diffuso a dar seguito al convegno diocesano “Sulle strade della riconciliazione” e l’opportunità per la Caritas di coinvolgere, con il volontariato Vincenziano e la Società San Vincenzo, tutte le persone e i gruppi, non ultimi gli operatori degli enti pubblici, operanti nel settore, per avvicinarli maggiormente all’esperienza degli obiettori di coscienza. Sono stati individuati quattro obiettivi da studiare e dibattere: lettura della situazione attuale dei “senza fissa dimora”: ricerca delle cause; confronto aperto e critico di esperienze di volontariato nel settore, per tentare nuove soluzioni ai problemi emergenti; aiutare la Comunità cristiana a riflettere sulla capacità di condivisione con i più emarginati; stimolare gli enti pubblici ad assumersi le proprie responsabilità.
