Questa pubblicazione è il risultato di un seminario di studio svolto da alcuni studenti del IV° Corso di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova, i quali si sono trovati, per diversi mesi dell’anno accademico 1975-76, presso l’Istituto di Farmacologia, ad affrontare il problema dell’industria e della sperimentazione dei farmaci. Questo lavoro è servito a meglio chiarire quale sia la condizione degli studenti di medicina: come il tipo di studio e di vita all’interno della facoltà, sia molto staccato dalla realtà della struttura sociale e sanitaria in cui il medico dovrà poi operare. L’Università non prepara a considerare il paziente come Persona che vive in un dato ambiente familiare e di lavoro. Questi aspetti sono presentati come secondari, non scientifici e addirittura “non medici”. Così, tralasciando l’indagine sulle cause sociali, economiche, ambientali della malattia, la Medicina Tradizionale privilegia l’aspetto biologico e cancella l’aspetto storico dell’evento morboso. Gli autori hanno deciso di pubblicare il risultato del loro seminario con la speranza che risulti un invito ad altri studenti e docenti a ripetere un’esperienza didattica simile alla loro e che il presente elaborato possa essere uno strumento di lavoro e di lotta per l’affermazione del diritto alla salute al di fuori della ristretta realtà universitaria.