Il volume nasce da un percorso di progettazione partecipata promosso dall’Ufficio Scolastico Provinciale di Grosseto che, vista l’alta presenza di alunni stranieri nelle scuole della provincia, ha ritenuto importante costituire un Comitato Provinciale per l’Educazione Interculturale, al fine di accompagnare e sostenere le iniziative in atto, di promuovere azioni a carattere interculturale condivise a livello provinciale, di sostenere la realizzazione di reti tra scuole e le collaborazioni e le intese con gli enti locali e i soggetti pubblici e privati, di effettuare proposte di formazione. In definitiva, per favorire il processo di integrazione e di interazione tra le diverse culture e per fronteggiare i problemi educativi posti dalla società postmoderna e globalizzata.
La tesi di fondo del volume è il sostenere che ogni scuola deve diventare un laboratorio dove si apprende a convivere costruttivamente con le differenze sperimentando nel concreto la cittadinanza planetaria: l’educazione interculturale, infatti, è la risposta più avanzata rispetto alle modificazioni sociali e alla conseguente domanda di istruzione e formazione di ogni persona e della collettività. Il libro illustra nelle prime due parti il ruolo della scuola e costruisce una mappa per affrontare il viaggio educativo verso la città multiculturale, nella terza parte propone alcuni strumenti per fronteggiare le difficoltà legate alla presenza di alunni stranieri attraverso la messa in campo di strategie per l’insegnamento linguistico e per l’accoglienza.
