Quando ho letto il tuo primo libro: “Io insegnante di sostegno” dove racconti le esperienze di figlia, di insegnante che ha vissuto con la “diversità” – quel vissuto così sentito che traspare, che porta a riflessioni, che suscita emozioni, io, figlia ed insegnante di sostegno mi sono riempita di queste parole ogni volta che le ho rilette. Ora, nel riflettere su questo nuovo lavoro, più che leggere mi sembra di ascoltare, anche se non ci conosciamo di persona è come se tu fossi qui a raccontare – e il tutto sembra poesia. Nel mio ruolo di uditrice, apparente e passiva, avrai colto la condivisione delle tue idee e delle emozioni che anche questa volta riesci a suscitare quando racconti… Sei eccellente quando parli degli alunni disabili gravi, di come operare e cosa fare affinché si rispettino i tempi di quella “infanzia mancata”… dialogo tonico, equilibrio, desiderio di comunicare… accoccolati…
– così Camilla Petrocelli del Circolo Didattico “N. Fiorentino” di Montalbano Ionico (Matera), presenta questo nuovo libro di Rita Neri – dove si leggono canzoni, poesie, esperienze musica… per chi conosce le problematiche degli alunni in difficoltà e sicuramente, ancora riflessioni per gli altri.
