La discussione sul consumo di droga in età adolescenziale e giovanile appare fortemente condizionata da due ordini di fattori: le profonde implicazioni emozionali che essa comporta, e l’immagine semplificata dell’uso di sostanze che generalmente circola a livello di “media”, senso comune e istituzioni.
Questo libro che privilegia un approccio interazionista e si fonda su un’attenta analisi della letteratura internazionale, intende fornire una descrizione dell’insieme dei processi che entrano in gioco nei comportamenti di droga, in particolare in quelli non dipendenti, tipici dell’adolescenza. Nella prospettiva dell’autrice, l’uso di droga costituisce un percorso, che va dall’astensione allo stabilizzarsi del consumo, alla eventuale interruzione o dipendenza, tutt’altro che continuo e irreversibile, in cui il soggetto attua ad ogni tappa opzioni tra possibili alternative. Un tragitto socio-psicologico estremamente complesso e sfaccettato, qui ricostruito in uno studio articolato che colloca il fenomeno nel quadro complessivo delle problematiche evolutive.