Per comprendere veramente la complessità dei meccanismi che accompagnano e scandiscono lo sviluppo dell’adolescente, va soprattutto messa a fuoco l’interdipendenza dei fattori cognitivo-emotivi, attraverso cui si esprime la soggettività, e dei fattori relazionali, che ne costituiscono la matrice sociale.
Con l’esemplificazione di numerose ricerche che fanno riferimento a metodologie di tipo sistematico-relazionale, il volume intende coniugare il punto di vista dell’adolescente a quello del suo contesto interpersonale più significativo e, secondo l’ottica della psicologia della salute, si propone di studiare la relazione tra adolescenti e genitori come una coevoluzione. Contrariamente all’idea che identificava l’adolescenza come una fase di sviluppo deviante – prevalente fra gli studiosi fino alla soglia degli anni Ottanta – questo lavoro la assume come una fase di sviluppo “normale”, e dunque guarda in primo luogo alla normalità, senza comunque tralasciare le varie manifestazioni di disagio e/o di devianza giovanile.