Questo volume riflette sul tema degli adolescenti in gruppo, per capire due cose. La prima: se è vero che l’aggregazione in gruppi spontanei ed informali da un lato, e l’appartenenza ad associazioni di giovani e per i giovani dall’altro, non costituiscano oggi un rilevante luogo di elaborazione di significati e di sistemi d’identificazione che suppliscono o integrano altri luoghi che nel passato assolvevano prevalentemente a queste funzioni.
La seconda: in che misura l’ampliarsi di processi di socializzazione orizzontale non favorisca il fenomeno delle appartenenze plurime, delle solidarietà corte e dei coinvolgimenti non totalizzanti nella vita di un gruppo o di un’associazione da parte delle attuali nuove generazioni.