Il libro espone le relazioni svolte a un colloquio nazionale sulla post-adolescenza, svoltosi a Grenoble nel 1983. Il Servizio Medico-Psicologico dell’Università di Grenoble, in quanto centro di cure ambulatoriali per studenti, ha avvertito l’urgente necessità d’intraprendere uno studio approfondito del passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Questo periodo di transizione, indipendentemente dalla possibilità che sia esistito o meno nelle precedenti epoche, oggi si presenta come una adolescenza interminabile, con caratteristiche che ne fanno qualcosa di più di una banale “fine dell’adolescenza”. Il tasso di tentativi di suicidio fra i diciannove e i venticinque anni basta da solo a giustificare la necessità d’interrogarsi sul funzionamento psichico di questa età. Il volume s’indirizza con la prima parte alla dinamica psicologica in cui il narcisismo, presente in primo piano, non può essere studiato senza una sua articolazione con l’economia pulsionale. La seconda parte, quella dei “problemi istituzionali” s’interroga, nella prospettiva di D.W. Winnicott, sull’interazione tra ambiente e post-adolescenza. La terza parte contiene due interventi d’impostazione, rispettivamente, sociologica ed epidemiologica.