Si tratta di un rapporto sulla situazione dei media e dei giornalisti indipendenti nel continente africano nel corso del 2000. Un lavoro curato dall’Isf (Informazione senza frontiere) con la collaborazione degli studenti della Scuola superiore di giornalismo di Bologna e sulla base di informazioni fornite dall’International Press Institute di Vienna.
Il volume effettua una disamina della situazione nei diversi Stati africani, con articoli e schede che evidenziano la fragilità delle strutture sociali, con un potere locale abile a sopprimere il dissenso e che non si ferma neanche di fronte ai giornalisti, puniti secondo rendiconti di etnia o di clan. Agguati, attentati e uccisioni da parte di gruppi armati o milizie ribelli.
E in tutto questo gli apparati pubblici non mancano di esercitare la loro pressione, spesso con l’inerzia degli apparati di sicurezza e di polizia.
