Il ruolo della psichiatria nello studio della Sindrome da Immunodeficienza Acquista (AIDS) ha assunto importanza sempre più rilevante poiché la malattia, considerata ormai il male per eccellenza della nostra epoca, è costellata da alcune caratteristiche che la rendono un fenomeno di vaste dimensioni sociali; è contagiosa provoca ostracismo, riguarda la sessualità e quindi aspetti intimi della vita di relazione, è incurabile e mortale.
L’impatto con l’AIDS provoca spesso nei malati sentimenti di disperazione, aggressività e angoscia che possono condurre a gravi crisi depressive e al suicidio. Altrettanto turbata è la vita di chi, nell’ambito familiare e nelle strutture sanitarie, è in stretto rapporto con i malati di AIDS e i sieropositivi.
L’opera, che indaga tutti questi drammatici aspetti, si rivolge a medici, psichiatri, psicologi, infermieri, familiari, chiamati ad affrontare quotidianamente questa realtà.