L’Autrice racconta nel libro il percorso della sua vita di handicappata fisica sin dalla nascita. Fin dai primi anni di vita ha dovuto conoscere la violenza delle istituzioni totali, violenza amplificata dall’essere una donna handicappata. Proprio dall’aver sperimentato personalmente questa dura realtà trova la forza per reagire e maturare la consapevolezza delle sue capacità e dei suoi talenti. Trova infine le condizioni ideali per lo sviluppo della sua personalità, nell’incontro con la comunità di Capodarco, dove l’handicap viene accolto ed accettato.
