Gli individui non sono vittime passive degli eventi stressanti. E’ il modo in cui valutano questi eventi e considerano le proprie capacità di gestione che determina in modo preciso gli effetti dello stress. Lo stress e la possibilità di tenervi testa dipendono quindi, oltreché degli eventi esterni, dal modo in cui questi ultimi vengono elaborati cognitivamente, attraverso la mediazione verbale del “dialogo interno”. Il volume, scritto da uno dei più rinomati psicoterapeuti cognitivisti, illustra un modello di gestione dello stress che trasferisce i noti principi della “vaccinazione” medica al trattamento del pensiero disadattivo in psicoterapia. Lo Stress Inoculation Training elaborato da Meichenbaum innesta le classiche tecniche di modificazione del comportamento (simulazione e scambio di ruoli, rilassamento, modeling, ecc.) sull’impianto teorico-meteodologico del cognitivismo. L’intervento di modificazione cognitiva si rivolge sia agli eventi cognitivi (nelle persone stressate lo stile di pensiero tende a essere unilaterale, polarizzato, enfatico e ipergeneralizzato) sia ai processi cognitivi, ovvero al modo in cui elaboriamo le informazioni, compresi i meccanismi logici e di riattivazione delle conoscenze, col risultato di eliminare quelle strutture cognitive che si sono sclerotizzate in un pessimismo o un autobiasimo senza rimedio.
