L’atteggiamento della società verso Il consumo di bevande alcoliche ha conosciuto ogni genere di incertezze, contraddizioni e ripensamenti, dall’esaltazione dell’ebbrezza liberatrice, nella quale in certe religioni si identifica a volte l’esperienza del sacro, alla repressione e al biasimo di cui è oggetto il bevitore eccessivo. Solo a partire dal XIX secolo l’alcolismo è stato riconosciuto un flagello sociale, e come tale è stato combattuto, con alterne vicende e i più svariati espedienti, da governi e associazioni sia religiose che laiche. Lungi dall’essere risolto, il problema dell’abuso di alcol, considerato non senza incoerenze, come una sorta di droga lecita e socialmente accettata, si pone ogni giorno di più come un’urgenza drammatica e indifferibile.
